giovedì 24 gennaio 2019

MANDARINO IBRIDO VALLEY GOLD MOLTIPLICATO DA COVIL SU LICENZA CITRICOM Limited.




MANDARINO IBRIDO VALLEY GOLD®
a maturazione tardiva
Protetto da brevetto
Numero di Registrazione UE PBR ARCCIT1615

Moltiplicato dai Vivai Tommaso La Malfa (COVIL) su licenza CITRICOM Limited.



Informazioni

Ibrido. Deriva dall’impollinazione manuale del mandarino tangor Ellendale x tangerino Robin, realizzata nel 1980.
L’apirenia del frutto è stata indotta con irradiazione.

Origine: selezionato in Sud Africa nel 1992, presso l’Istituto di Ricerca ARC-ITSC, Addo Research Station, Addo, Eastern Cape.


I.P. Manager: la gestione della Proprietà Intellettuale è affidata a CITRICOM IP di Stellenbosch, Sud Africa, per i territori di Unione Europea, Marocco, Stati Uniti, Brasile, Messico, Cile, Perù, Uruguay e Nuova Zelanda.

Proprietà: l’ibrido è di proprietà dell’Istituto di Ricerca ARC-ITSC in Sud Africa.

Pianta: le piante sono di vigore medio, presentano portamento assurgente, forma cilindrica e sono prive di spine.
Fiori: la fioritura è abbondante e la percentuale di allegagione è elevata.

Frutto: i frutti presentano una pezzatura uniforme e calibro da 55 a 75 mm di diametro. 


La buccia è di colore rosso intenso, molto resistente all’alta umidità e alle pioggie abbondanti.

Circa l’80-90% del totale dei frutti presenti su una pianta sono idonei alla commercializzazione. L’albedo è molto sottile e la sbucciabilità è buona.


Il colore della polpa è aranciato intenso.
Negli impianti totalmente isolati i frutti sono apireni. Qualche seme, da 1 a un massimo di 3, è possibile ritrovarlo su alcuni frutti delle piante poste nelle vicinanze di specie impollinatrici come Clementine o mandarino Nova.
misurazione con rifrattometro del contenuto zuccherino dei frutti di Valley Gold in campo
19 gennaio 2019 - 13,5 gradi Brix

Periodo di raccolta tardivo: da metà gennaio fino a metà febbraio. Il succo mantiene un buon equilibrio zuccheri (13-16 gradi Brix) /Acidi (1,5-1,0%) fino a marzo.

Conclusioni. Dal punto di vista produttivo la pianta è molto generosa e costante. A partire da 15-20 kg/pianta dal terzo anno, fino a stabilizzarsi su 70-80 kg/pianta dal settimo-ottavo anno. Si consiglia di impiegare portinnesti Citrange Carrizo o Forner Alcaide N. 5 e ricorrere ad una densità di impianto di 800-900 piante/ha pari ad un sesto di 4,5-5,0 m tra le file x 2,0-2,5 m sulla fila.


Da sinistra Giuseppe Di Natale e Tommaso La Malfa vivaisti Consorziati del CO.VI.L.

Ibrido protetto da brevetto registrato in EU con PBR ARCCIT1615 e moltiplicato dai Vivai del COVIL, in esclusiva per l'Italia, su licenza CITRICOM Limited.



Per info su condizioni di contratto, sulla varietà e per prenotazioni piante:

Vito Vitelli +39 339 25 11 629
Tommaso La Malfa +39 334 35 13 880


Eventi divulgativi organizzati con la partecipazione:

lunedì 14 gennaio 2019

MANDORLETO: IL MODELLO “ZARAGOZA” DESCRITTO STEP by STEP

IL MODELLO “ZARAGOZA” DESCRITTO STEP by STEP


Introduzione
Modello moderno e competitivo che tiene conto del giusto equilibrio tra precoce entrata in produzione, longevità, abbattimento dei costi di realizzazione e di gestione e alte rese dell’impianto.


Il giovane agronomo spagnolo Jordi Mor è tra i sostenitori del sistema di gestione del mandorleto “Zaragoza”.

Il giusto compromesso tra alta densità di impianto, 650-800 piante/ha, e la possibilità di far esprimere spontaneamente la pianta in altezza e larghezza, senza contenerne forzatamente lo sviluppo.


All’abbattimento dei costi di investimento, meno di mille piante per ettaro, e dei costi di potatura. 


Una pianta adulta può essere potata manualmente da terra, da personale opportunamente formato, in meno di 5 minuti.


Alla precoce entrata in produzione, primi frutti a partire dal secondo anno. 

A partire dal terzo/quarto anno si ricava dall’impianto già la metà della resa unitaria potenziale, 7-10 kg/pianta di frutto in guscio.


A raggiungere la piena produzione, intorno a 15-18 kg/pianta di mandorle in guscio, a partire dal sesto-settimo anno, costantemente e per almeno venticinque anni.


Alla raccolta meccanizzata, introducendo anche macchine semoventi a ciclo continuo.



Modello “Zaragoza”  StepByStep
Fase di preparazione del terreno


domenica 13 gennaio 2019

lL MANDORLO NELL’ ARCO IONICO: TARANTO-METAPONTO


Giornate Tecniche 
31 Gennaio - 1 Febbraio 2019
CASTELLANETA (TARANTO)


lL MANDORLO 
nell’ ARCO IONICO
TARANTO-METAPONTO

 LA FILIERA
Dalla messa a dimora delle piante alle eccellenze dell’alta confetteria e pasticceria Made in Italy


CONVEGNO
 31 gennaio 2019 ore 18,00
AUDITORIUM COMUNALE di CASTELLANETA
“Una importante opportunità per la filiera del mandorlo nell’ Arco Ionico.
 Tutti insieme per vincere le sfide del mercato”

Saluti
Giovanni Gugliotti
Presidente della Provincia di Taranto


Gianrocco De Marinis
Presidente Ordine dei Dott. Agronomi e dei Dott. Forestali  Provincia di Taranto


Moderatrice
Maria Terrusi
Consigliera comunale (Castellaneta) con delega all'Agricoltura




Interventi:
Vito Vitelli



Proposte concrete sulla commercializzazione della mandorla
Claudio Papa

VIDEO ESPLICATIVI DELL'ATTIVITA'





 mostra pomologica delle varietà di mandorlo di particolare interesse

Mandorleto di 18 mesi, Azienda Agricola Domenico Casamassima, agro di Castellaneta (TA) 


Vivai Iocoli di Sant'Arcangelo (PZ) consorziato COVIL. La tipologia "astoncino in vasetto" (in foto sopra), consente il trapianto in tutti i periodo dell’anno.


Il Consorzio Vivaisti Lucani tra i promotori e organizzatori dell'evento di Castellaneta (Taranto). I vivai consorziati producono piante garantite sotto il profilo varietale e fitosanitario.  

Piante di mandorlo, a radice nuda pronte al trapianto.
 Vivai Filippo Di Natale di Policoro (MT) consorziato COVIL. 

1 Febbraio 2019
VISITE GUIDATE 
PRESSO MODERNI MANDORLETI  
DEL TARANTINO
a cura dell’Agronomo Vito Vitelli





CLICCA PER VISUALIZZARE I VIDEO DELLA GIORNATA IN CAMPO


L’evento si è svolto in collaborazione con l’Ordinedei Dottori Agronomi e dei dottori Forestali della Provincia di Taranto ed era accreditato ai fini del rilascio dei Crediti Formativi Professionali.



le attenzioni della stampa



Incontro del 19 febbraio 2019, presso il Comune di Castellaneta (TA), durante il quale sono state definite le linee guida per la costituzione della filiera produttiva del mandorlo nell'area dell'arco ionico Taranto-Metaponto.
Presenti imprenditori, vivaisti, tecnici e, l'anello finale della filiera, le aziende dolciarie interessate al ritiro e alla commercializzazione delle produzioni.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Ammistrazione Comunale di Castellaneta, su sollecitazione di molti imprenditori della zona, in seguito alla nutrita partecipazione delle giornate tecniche sul mandorlo del 31 gennaio e 1 febbraio 2019.

Segreteria organizzativa:
Vito Vitelli +39 339 25 11 629
vitovitelli.blogspot.com 
Maria Terrusi +39 347 513 7147