mercoledì 26 dicembre 2012

LE "ORNAMENTALI" DEL COVIL


LE “ORNAMENTALI” DEL CO.VI.L. Un vero "tripudio" di forme, colori e profumi, la vasta gamma di specie e varietà ornamentali prodotte e commercializzate dai vivai CO.VI.L..
Da diversi anni due aziende vivaistiche associate, Iocoli di S. Arcangelo (PZ) e La Malfa Salvatore di Policoro (MT), hanno diversificato la produzione, rispettivamente di piante da frutto e agrumi, specializzando una parte delle strutture alla produzione di essenze da giardinaggio e da interni.
In continua crescita le richieste del mercato interessato, soprattutto, all’elevata qualità del materiale e all’alta professionalità dei vivaisti lucani.


lunedì 24 dicembre 2012

PERCORSI DEGUSTATIVI: USO CONSAPEVOLE DEL VINO

PERCORSI DEGUSTATIVI: USO CONSAPEVOLE DEL VINO
Sicuramente una serata interessante, quella del 21 dicembre scorso, organizzata dall’Associazione L.A.ME.T.A. in collaborazione con il Consorzio Vini Matera DOC e l’Hotel Villa Cirigliano.
l’”USO CONSAPEVOLE DEL VINO”, indubbiamente, consente di apprezzare, con intelligenza, le infinite proprietà della bevanda più antica del mondo, dagli effetti addirittura salutistici sul nostro organismo.

Un plauso a Francesco Battifarano che con stile leggero, senza rinunciare alla professionalità, ci ha condotti nell’affascinante mondo della degustazione fornendoci i fondamenti delle tecniche dei sommelier.
Impeccabili gli abbinamenti dei vini con i raffinati piatti preparati dallo chef Mario Demuro.
 Un’esperienza, quella dei PERCORSI DEGUSTATIVI, certamente da ripetere e da estendere a molti altri prodotti della nostra terra per meglio promuoverli e valorizzarli.

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Brillante risultato di fruttificazione su piante di mandarino ibrido MANDALATE®* di due anni, presso l'azienda agricola "Casa Teresa" Motta di Metaponto (MT). La produttività di questo ibrido, di nuova introduzione, è il risultato della combinazione delle potenzialità genetiche e della corretta applicazione delle tecniche di coltivazione (potatura, gestione del suolo, nutrizione e lotta ai parassiti).

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MANDALATE®*
Origine: Ibrido triploide ottenuto dall’incrocio del Fortune (2x) x mandarino Avana (4x), costituito e brevettato dai ricercatori del CRA-ISAGRU di Acireale (CT) dott. Reforgiato Recupero, Giuseppe, dott. Russo Giuseppe, dott. Recupero Santo.
Pianta: di medio sviluppo, habitus vegetativo espanso, presenta spine di piccole dimensioni. Foglie di forma ellittica con apice appuntito, picciolo di lunghezza media con alette rudimentali simili a quelle del mandarino.

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Frutto: di forma oblata, peso medio di circa 100 g, buccia sottile di grana fine, colore arancione, con scarsa aderenza alla polpa.
Epoca di maturazione: tardiva, la raccolta inizia a fine febbraio e si prolunga sino ad aprile. I frutti resistono bene sulle pianta e non tendono ad asciugare.
Giudizio complessivo: questo ibrido presenta l’interessante caratteristica dell’apirenia e della precoce entrata in produzione. Il sapore è simile a quello del mandarino Avana e l’epoca di maturazione è successiva al mandarino Tardivo di Ciaculli.

Legenda:
(*) = varietà protetta da brevetto moltiplicata dai vivaisti del Consorzio Vivaisti lucani COVIL su licenza del CRA-ACM di Acireale (CT);
(®) = marchio registrato;

lunedì 17 dicembre 2012

PALAGIANO (TA): XXIII SAGRA DEL MANDARINO


L'ORO DELLA NOSTRA TERRA 8-16 DICEMBRE 2012. Appuntamento annuale nella terra pugliese, dell’arco ionico tarantino, dedicato agli agrumi di qualità. 


Ottimo il livello della MOSTRA POMOLOGICA delle varietà a cura dell'ALSIA (Basilicata) e dei gruppi vivaistici COVIL Consorzio Vivaisti Lucani (Basilicata) e COVIP (Puglia). 


Tuttavia, scarsa la partecipazione al convegno dal tema “ASSOCIAZIONISMO, AMMODERNAMENTO MEDIANTE FINANZIAMENTO PUBBLICO, SCELTE VARIETALI E SBOCCHI DI MERCATO PER L’AGRUMICOLTURA DELL’ARCO JONICO”. Erano presenti più relatori che ascoltatori!! Forse è dipeso dalla disorganizzata divulgazione dell'evento o forse, semplicemente, gli operatori del settore agricolo sono troppo stanchi di ascoltare dai “SOLITI”, i soliti BLA BLA BLA....!! 


 Il processo di "ammodernamento" deve essere avvertito e deve partire dalla base, attraverso un coinvolgimento diretto di tutti gli attori ("protagonisti!!") della filiera. Anni e anni di convegni, "lezioncine" teoriche e "slides" non hanno prodotto nessun effetto, se non quello di allontanare e demotivare ulteriormente gli operatori. Dobbiamo partire, innanzitutto, da un processo di “innovazione” e “ammodernamento” del metodo di comunicazione per suscitare INTERESSE E PASSIONE.

lunedì 3 dicembre 2012

CLEMENRUBI(clementine): FENOMENO LETALE DELLA MULTIGEMMA

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 Il fenomeno della "Proliferazione gemmaria" o della "Multigemma" è chiaramente visibile sui tronchi e sulle branche principali di alcune cultivar di clementine precoci.
The "Proliferation's buds" , visible on the trunks and main branches of some early cultivars of clementine.


Il fenomeno della "Proliferazione gemmaria" o della "Multigemma", chiaramente visibile sui tronchi e sulle branche principali di alcune cultivar di clementine di origine spagnola, ("clemenruby", "loretina" e "clemepons"), degenera in un progressivo deperimento della pianta a cui segue la morte dopo 8-10 anni dal trapianto. I meccanismi della  patologia, di origine fisiologica (fisiopatia), sono ancora poco chiari ma i sintomi sono evidenti soprattutto su piante innestate sui  portinnesti  “citranges” come il C. Carrizo. Si ipotizza quindi che il fenomeno sia legato ad una parziale disaffinità tra nesto e portinnesto. Tra i possibili rimedi, già praticati in Spagna, la copertura del tronco, a partire dal trapianto, con un tubolare plastico (bianco esternamente e nero internamente) allo scopo di impedire l’esposizione diretta del tranco ai raggi solari (fattore stimolante la proliferazione delle gemme), o la frapposizione di un ponte (intermedio) tra nesto (clementine) e portainnesto ( C. Carrizo). Tra gli intermedi consigliati, e già sperimentati alcune varietà vigorose di arancio quali “Salustiana”, “Valencia”, “Lane Late”, “Washington Navel” e “Navelina”. Sono in corso prove di interposizione  del limone o varietà di vigorose di mandarino.

I sintomi sono evidenti soprattutto su piante innestate sui portinnesti “citranges” come il C. Carrizo. 
The symptoms are most evident on plants grafted on rootstocks "Citranges" such as C. Carrizo.

Il fenomeno della "Proliferazione gemmaria" o della "Multigemma", degenera in un progressivo deperimento della pianta a cui segue la morte dopo 8-10 anni dal trapianto. 
The "Proliferation's buds" , visible on the trunks and main branches of some cultivars of Spanish clementine (like "clemenruby", "loretina" and "clemepons"), it degenerates into a slow decline of plant which dies after 8-10 years.


FENOMENO LETALE DELLA PROLIFERAZIONE GEMMARIA SUGLI AGRUMI: L'OPINIONE DEGLI ESPERTI

CLEMENRUBI (clementines): LETHAL PHENOMENON OFPROLIFERATION’S BUDS”

The "Proliferation's buds" , visible on the trunks and main branches of some cultivars of Spanish clementine (like "clemenruby", "loretina" and "clemepons"), it degenerates into a slow decline of plant which dies after 8-10 years. The mechanisms of the disease are of origin physiological and they are still unclear but the symptoms are most evident on plants grafted on rootstocks "Citranges" such as C. Carrizo. It is assumed, therefore, that the phenomenon is connected to a partial  disaffinity not among scion and rootstock. Among the possible remedies, already practiced in Spain, the coverage of the trunk,  with a tubular plastic (white externally and black internally) in order to prevent direct exposure of the trunk to the sunlight, that stimulate the proliferation of buds, or the interposition of a bridge (intermediate) between scion (clementines) and rootstock (C. Carrizo). Among the intermediate recommended, and familiar, some varieties of orange vigorous as "Salustiana", "Valencia", "Lane Late", "Washington Navel" and "Navelina." Are being tested interposition of lemon or vigorous mandarin varieties.

 Tra i possibili rimedi la copertura del tronco, a partire dal trapianto della pianta, con un tubolare plastico, bianco esternamente e nero internamente, allo scopo di impedire l’esposizione diretta del tranco ai raggi solari che rappresentano i fattori stimolanti la proliferazione delle gemme.
Among the possible remedies, already practiced in Spain, the coverage of the trunk,  with a tubular plastic, (white externally and black internally), in order to prevent direct exposure of the trunk to the sunlight, that stimulate the proliferation of buds

 POSSIBILI RIMEDI AL FENOMENO LETALE DELLA MULTIGEMMA.
Tra i possibili rimedi in via di validazione, già praticati in Spagna, quello più efficace sembrerebbe la frapposizione di un intermedio tra nesto (clementine) e portainnesto ( C. Carrizo). Tra gli intermedi consigliati, e già sperimentati, alcune varietà vigorose di arancio quali “Salustiana”,“Valencia”, “Lane Late”, “Washington Navel” e“Navelina”. Sono in corso prove di interposizione del limone o di varietà vigorose di mandarino.

POSSIBLE REMEDIES TO THE LETHAL PHENOMENON OF “PROLIFERATION’S BUDS”.

Among the possible remedies, already practiced in Spain, the more effective it would been the interposition of a bridge (intermediate) between scion (clementines) and rootstock (C. Carrizo). Among the intermediate recommended, and familiar, some varieties of orange vigorous as "Salustiana", "Valencia", "Lane Late", "Washington Navel" and "Navelina." Are being tested interposition of lemon or vigorous mandarin varieties.
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 In FOTO a sinistra pianta di clementine Clemenrubi innestata direttamente su portinnesto C. Carrizo, a destra stessa varietà innestata sull' intermedio secondo la sequenza: portinnesto C. Carrizo-intermedio Arancio Valencia - Clementine Clemenrubi).

FOTO:  on the left plant of clementine variety Clemenrubi grafted directly on rootstock C. Carrizo, on the right same variety grafted on the intermediate with the sequence: rootstock C. Carrizo-intermediate Valencia Orange - Clementine Clemenrubi.

 
SETTEMBRE SPAGNA: CLEMENTINE SUPERPRECOCI AL VIA LA RACCOLTA
Al via la raccolta delle clementine superprecoci "Prenules", "Basol" e "Clemenruby".
Succosi, di ottimo sapore e buona pezzatura, i frutti presentano, tuttavia, un colore della buccia poco intenso a causa della scarsa escursione termica tra il giorno e la notte (minime notturne 20 oC).
 
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domenica 11 novembre 2012

ARANCIO "CARA CARA": L'UNICO NAVEL A POLPA ROSSA

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ARANCIO "CARA CARA". La varietà di arancio ombelicata "Cara Cara", (gruppo Navel), coltivata particolarmente in California, è disponibili sul mercato a partire da dicembre fino ad aprile. Il frutto del "Cara Cara" presenta una buccia di colore arancione, simile a quella delle normali arance ombelicate, e una polpa di colore rosato, di aroma delicato, sapore dolce e priva di semi (seedless). Il "Cara Cara", deriva da un incrocio del Washington Navel con il Navel Brasiliano Bahia, realizzato nel 1976 presso Hacienda Cara Cara, in Venezuela.
Pianta di Arancio navel "Cara Cara" al quinto anno 
"CARA CARA ORANGE"
Cara Cara oranges, a type of navel orange grown in California's San Joaquin Valley, are available December through April. The bright orange exterior of Cara Cara oranges is similar to other navels, but their interior is a distinctive pinkish red, has an exceptionally sweet flavor with a tangy cranberry-like zing, and they’re seedless. Cara Caras, a cross between the Washington navel and the Brazilian Bahia navel, were first discovered in 1976 at Hacienda Cara Cara in Venezuela.



IL MELOGRANO? SEMPLICEMENTE "WONDERFUL"!!
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IL MELOGRANO? SEMPLICEMENTE "WONDERFUL"!!
Negli ultimi anni anche in Italia sta crescendo l’interesse per la coltivazione del melograno. Questa specie si adatta bene anche in condizioni pedo-climatiche difficili, terreni poco fertili, aridi e salini. Per raggiungere buoni risultati produttivi occorre, tuttavia, fornire alle piante adeguate cure, irrigazione, nutrizione, potatura e lotta ai parassiti, al pari delle più comuni colture frutticole. Molto interessanti sono le varietà di melograno ricche di pigmenti antocianici, tipologia WONDERFUL, non solo perché sono molto attraenti ma perché possiedono qualità nutraceutiche di elevato valore. Un recente studio ha provato come i frutti rossi, in particolare uva, melograno e fragole, presentino sostanze, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, in grado di attuare un'efficace protezione contro i fenomeni ossidativi. L'assunzione di frutti rossi comporta una migliore stabilità del plasma, una diminuzione dell'aggregazione piastrinica, un calo dell'LDL e un corrispondente aumento dell'HDL. Pare che il succo di melograno contenga sostanze in grado di attivare particolari enzimi che regolano e proteggono il DNA ritardando l'invecchiamento dell'organismo e preservando lo stato di salute.


 
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POMEGRANATE? SIMPLY "WONDERFUL"!
In Italy, in recent years, there is increasing interest about  Pomegranate’s cultivation. The Pomegranate adapts well in hard climatic conditions, unfertile, arid and saline soils. To obtain good results production should, however, provide plants with adequate health care, irrigation, nutrition, pruning and pest control, like any cultivation of fruit. Very interesting are the pomegranate variety that are rich in Anthocyanin pigments, WONDERFUL typology, because they are very attractive and because they have high value nutraceutical quality. One recent study found as some fruit, particularly grapes, pomegranate and strawberries, present substances, belonging to the family of Polyphenols, that able to implement effective protection against oxidation. It seems that Pomegranate juice contains substances that can activate some enzymes that regulate and protect DNA delaying the aging of the body and preserving the state of health.

mercoledì 24 ottobre 2012

COLTIVAZIONE DEL KAKI "TIPO" IN CAMPANIA


COLTIVAZIONE DEL KAKI "TIPO" IN CAMPANIA
Per rilanciare
in Italia la coltivazione del kaki , ancora ritenuto un "frutto minore" nonostante il trend positivo del mercato negli ultimi anni, occorre lavorare molto sul rinnovo varietale e sull'introduzione di tecniche di coltivazione innovative,  gestione della chioma e del suolo, nutrizione delle piante, metodi di raccolta e difesa fitosanitaria, che consentano di incrementare le rese e abbattere i costi di produzione. Occorre, inoltre, approfondire il know how sulle tecniche di gestione del prodotto in post-raccolta.


 CULTIVATION OF KAKI "TIPO" IN CAMPANIA REGION - ITALY
To revitalize the kaki's cultivation in Italy, considered in our Country still a "minor fruit" despite positive trend of the market in recent years, it needs to work a lot of about renewal of the varieties and about the introduction of innovative techniques like pruning, management of soil, nutrition and pest, harvesting methods, which could allow an increase in yields production and reduce production costs. It should also deepen the know-how on the techniques of product management in post-harvest.

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VISITE GUIDATE NELLA "TIERRA DEL KAKI"

VISITE GUIDATE NELLA "TIERRA DEL KAKI"
Il 12 ottobre 2012, una delegazione costituita da tecnici, frutticoltori, vivaisti, divulgatori e operatori commerciali, provenienti da Puglia e Basilicata, ha visitato alcuni impianti commerciali di kaki nei pressi di Valencia (Spagna). La giornata tecnica, organizzata dal Consorzio Vivaisti Lucani, ha avuto l’obiettivo di far conoscere da vicino, agli addetti ai lavori di due importanti regioni frutticole del Sud Italia, le tecniche di produzione di una specie da frutto, considerata ancora “minore” in Italia, di grande interesse nelle aree spagnole, tradizionalmente agrumicole, di Alginet, Carlet, Benefaiò, L’Alcùdia e Algemesì a circa 30-40 km a Sud di Valencia.La cultivar prevalentemente coltivata è la “Rojo Brillante”, la quale presenta frutti apireni (privi di seme), con polpa intensamente colorata, molto consistente e dalle qualità organolettiche eccezionali dopo il trattamento detannizzante in cella con Anidrite Carbonica (CO2).





 GUIDED VISITS IN THE "LAND OF THE KAKI"A delegation of technicians, fruit growers, nurserymen and traders (October 12th 2012), from Apulia and Basilicata Region (Southern Italy), visited some kaki’s orchards on the Valencia’s area (Spain). The technical day, organized by the Consortium Nurseries Lucani, was aimed to get to know, a fruit specie, yet called "minor" in Italy, but of great interest Spanish on territories like Alginet, Carlet, Benefaiò, L'Alcudia and Algemesí, about 30-40 km South of Valencia.The mainly cultivar grown is kaki "Rojo Brillante", which has seedless fruits (without seeds), intensely colored and exceptional qualities of taste after treatment with tannin-removing Carbon Dioxide (CO2).

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domenica 14 ottobre 2012

LA "PAELLA" VALENCIANA IL MOMENTO CLOU DEL VIAGGIO NELLA "TIERRA" DEI KAKI
GRUPPO KAKI&MELOGRANO: I MOMENTI LUDICI DEL VIAGGIO IN SPAGNA
 Sempre calorosa l'accoglienza degli amici spagnoli ogni volta che vado da loro. Un grazie di cuore a David, Paco, Peppe, José Andreu Cotino e a tutti gli amici di Elche e del Kaki Persimon de Valencia per averci accompagnato nel corso delle visite guidate nei campi di kaki e melograno.

 LA "PAELLA"VALENCIANA. PEPERONI, POLLO, CONIGLIO...E LUMACHE

Always warm hospitality of Spanish friends every time I go by them. A big thank you to David, Paco, Peppe, José Andreu Cotino and all Elche and Valencia friends for them collaboration during our tours guided on the persimmon and pomegranate fields. 

ELCHE (SPAGNA): LA TERRA DEI MELOGRANI

Visita guidata, organizzata dal Covil Consorzio Vivaisti Lucani l'11 ottobre 2012, presso gli impianti di melograno di Elche (Spagna), località che rappresenta il regno del melograno in Spagna. Tra i presenti vivaisti, produttori e tecnici.  Jose Cotino, responsabile tecnico della cooperativa Cambajas, ha guidato il gruppo nel corso della visita. Le varietà più diffuse sono la “Mollar de Elche”, la “Valenciana” e la rossa “Wonderful”.

Guided tour, organized by the Consortium Covil Nurseries Lucani on 11 October 2012, on pomegranate orchards to Elche (Spain), a place that represents the “Kingdom” of the pomegranate in Spain. Were present growers, nursery man and technicians. Jose Cotinus, technical manager of the cooperative Cambajas, guided the group during the visit. The most common varieties are the "Mollar de Elche", the "Valencia" and the red "Wonderful".




domenica 7 ottobre 2012

REPORTAGE FOTOGRAFICO
PROVE DIMOSTRATIVE DI POTATURA AUTUNNALE DELL’ALBICOCCO

VARIETA’ “TSUNAMI” “SPRING BLUSH”, “PINKCOT” e “BIG RED”.
4 e 5 OTTOBRE 2012 province di BARI E TARANTO 

DEMONSTRATION TESTS OF AUTUMN PRUNING 
about apricots VARIETY '"TSUNAMI" "SPRING BLUSH", "PINKCOT" and "BIG RED".

October, 4th and 5th 2012 Bari and Taranto


Tra gli aspetti tecnici della conduzione di un frutteto, la corretta gestione della chioma, a partire dalla messa a dimora delle piante, ha una forte influenza sulla qualità dei frutti e sulla rapida entrata in produzione della pianta.
Sulle varietà di albicocco, del gruppo Escande, a portamento vigoroso, “Tsunami®”, Spring Blush®, Pinkcot®, Big Red® , gli interventi di potatura di formazione devono essere eseguiti prevalentemente a fine estate-inizio autunno (settembre-ottobre), prima della caduta delle foglie. I tagli eseguiti a fine inverno stimolerebbero, alla ripresa vegetativa, una forte emissione di ricacci vigorosi e forti squilibri vegetativi sulla pianta. Il CO.VI.Lwww.covilvivai.com., Consorzio Vivaisti Lucani di Scanzano J.co (provincia di MT),  i vivai-breeder ESCANDE, (Saint-Vite -Francia) e lo Studio tecnico  “DOTTOR FARMER” del Dott. Maurizio Simone di Bisceglie (BA),  sono stati i promotori delle due giornate tecniche sulla potatura dell’albicocco in Puglia.
Un particolare ringraziamento va alle aziende frutticole che hanno ospitato gli incontri:
·         AZIENDA AGRICOLA “EREDI FACCHINO MICHELE” - BITRITTO (BA)
·         AZIENDA AGRICOLA “LATORRATA” - PALAGIANO (TA)
·         AZIENDA AGRICOLA “S. GALIULO” - MONTEIASI (TA) 

About technical aspects of orchard management, the pruning has a strong influence on fruit quality.On the varieties apricot of Escande group ,  "Tsunami ®" Spring Blush ®, Pinkcot ®, Big Red ®, formation pruning should be performed mainly in late summer-early autumn (September-October) before the fall of the leaves. The cuts made in late winter could stimulate, during to vegetative growth, a strong emission of vegetative sprouts vigorous, and imbalances serious on the plant. The CO.VI.L., Consortium of Nurserymen Lucani Scanzano J.co (province of MATERA), nurseries-breeders Escande, (Saint-Vite-France) and "DOCTOR FARMER" of Dr. Simone Maurizio of Bisceglie (province of BARI), were the promoters of the two techniques days on apricots pruning , in Apulia Region. A special thanks goes to the fruit Farms that have hosted the meetings:
FARM “EREDI FACCHINO MICHELE” - BITRITTO (BA)  FARM "LATORRATA" - PALAGIANO (TA FARM "S. GALIULO "- MONTEIASI (TA) 

martedì 25 settembre 2012