martedì 20 novembre 2018

SICILIA: STAGE DI APPROFONDIMENTO SULLA GESTIONE DELLA CHIOMA DEL MANDORLO


SICILIA 2 DICEMBRE 2018 

STAGE DI APPROFONDIMENTO SULLA
GESTIONE DELLA CHIOMA DEL MANDORLO
a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

PARTECIPAZIONE A NUMERO CHIUSO
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

Programma
Ore 8,00 
Raduno presso CentroPolivalente
Campobello di Licata (Agrigento)

Ore 8,30 
Trasferimento presso l’Azenda Agricola “Ciotta Carmelo” di Campobello di Licata 

Ore 9,00 
Inizio dello stage di approfondimento sulla gestione della chioma degli agrumi

Distribuzione di materiale informativo attraverso what app.

Introduzione al corso con cenni di morfologia e fisiologia della pianta di mandorlo.

Prove dimostrative di potatura di formazione della chioma e di preparazione della pianta alla fruttificazione.

Esercitazioni di potatura in gruppo.

Esercitazione di potatura individuale per affinamento della tecnica.

Durata del corso 5 ore di cui 1 pomeridiana dopo una breve pausa ricreativa.

Le prove si svolgeranno su piante di mandorlo di diversa età.

Si consiglia di indossare calzature adeguate al lavoro, camice, guanti e occhiali di protezione.
Previsto il rilascio di attestato di partecipazione e un paio di pratiche forbici da pota modello "Castellari "

COSTO DEL CORSO 120,00 euro/persona

Partecipazione al corso di massimo 8-10 persone

Per la prenotazione inviare il seguente messaggio what app al contatto +39 339 25 11 629


"Mi chiamo (nome e cognome) e confermo la mia partecipazione allo Stage sulla gestione della chioma del mandorlo del 2/12/2018 a Campobello di Licata".

Segreteria organizzativa
Vito Vitelli +39 339 251 1629  vitovitelli.blogspot.it
Carmelo Ciotta +39 335 762 5777

lunedì 19 novembre 2018

“IL MANDORLO IN SICILIA”. “Dalla messa a dimora delle piante alla alta confetteria e pasticceria Made in Italy”


Giornate Tecniche 1-2 DICEMBRE 2018
 “IL MANDORLO IN SICILIA”

 Dalla messa a dimora delle piante alla alta confetteria e pasticceria
Made in Italy

CAMPOBELLO DI LICATA (AGRIGENTO)

Programma 
1 DICEMBRE 2018
ATTIVITA’ DI CAMPO
a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

TECNICHE DI GESTIONE DEI MANDORLETI E PROVE DIMOSTRATIVE DI POTATURA

ORE 8,30
Raduno presso Centro Polivalente - Campobello di Licata
DALLE ORE 9,00 ALLE 13,00
Visite guidate ai mandorleti e prove dimostrative di gestione della chioma su piante giovani e adulte

1 DICEMBRE 2018
CONVEGNO
ORE 18,00 
Sala  Convegni
Centro Polivalente di Campobello di Licata

Una importante opportunità per la filiera del Mandorlo in Sicilia. Tutti insieme per vincere le sfide del mercato

Saluti
Giovanni Picone
Sindaco di Campobello di Licata

Introduzione
Giacomo Gatì
Assessore Agricoltura Campobello di Licata

Moderatore
Ignazio Vassallo
Regione Siciliana

Interventi
Gestione moderna e competitiva degli impianti di mandorlo
Vito Vitelli 
Agronomo Libero professionista



Claudio Papa
NutFruit Italia e DolceAmaro Confetti e Cioccolato Papa

Proposte concrete sulla commercializzazione della mandorla



Programma 
2 DICEMBRE 2018
CORSO DI POTATURA DEL MANDORLO
a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

ORE 9,00  
Raduno presso Centro Polivalente - Campobello di Licata

ORE 9,00 
Stage sulle tecniche di gestione della chioma di piante di mandorlo di età diversa.
PARTECIPAZIONE A NUMERO CHIUSO. PREVISTI MASSIMO 8-10 PARTECIPANTI
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
Basta inviare al contatto what app +39 339 25 11 629 il seguente messaggio:  
"Mi chiamo (nome e cognome) e confermo la mia partecipazione allo Stage sulla gestione della chioma del mandorlo del 2/12/2018 a Campobello di Licata".
Al termine dello Stage previsto il rilascio dell'attestato di partecipazione
Segreteria organizzativa
Vito Vitelli +39 339 251 1629  vitovitelli.blogspot.it
Carmelo Ciotta +39 335 762 5777


giovedì 18 ottobre 2018

KAKI TECNICHE DI COLTIVAZIONE ERRATE. SBAGLIANDO SI IMPARA


KAKI TECNICHE DI COLTIVAZIONE ERRATE
SBAGLIANDO DI IMPARA
vedi video

Dall'esperienza di applicazione  di pratiche di coltivazione errate traiamo i migliori insegnamenti  per ottimizzare la gestione dei nostri diospireti. 
Mai preoccuparsi!
La pianta del kaki è magica, ha una grande capacità di rigenerarsi quindi, attraverso tagli drastici di ritorno, è possibile ricostituire e ringiovanire completamente la chioma e porre, così, rimedio a qualche errore di impostazione iniziale.
Tutto questo deve essere supportato da una corretta gestione del suolo, della nutrizione, della risorsa idrica e della difesa dagli organismi nocivi.

giovedì 11 ottobre 2018

MOSCA MEDITERRANEA DELLA FRUTTA: SISTEMA PRATICO PER LA PREPARAZIONE DI TRAPPOLE



SISTEMA PRATICO PER LA PREPARAZIONE DI TRAPPOLE PER LA CATTURA MASSALE 
DELLA MOSCA 
MEDITERRANEA DELLA FRUTTA 
(Ceratitis capitata Weidmann)


visualizza il video
esplicativo
La Mosca Mediterranea della frutta, diffusa nei Paesi del Bacino del Mediterraneo fino all’Europa centrale, si sviluppa a danno di numerose specie fruttifere e agrumi.

La Ceratitis capitata W. è un piccolo dittero, di 4-6 mm di lunghezza, caratterizzato da ali membranose con tipiche macchie di colore giallo ocraceo.



PROGRAMMA: controllo della Mosca Mediterranea della Frutta

PERIODO INTERVENTO: a partire da 40-45 gg prima della invaiatura del frutto

MODALITA’ DI INTERVENTO: posizionare 100-120 trappole di cattura massale per ettaro secondo lo schema di seguito riportato.

Prima fila perimetrale: 1 unità di cattura ogni 3 piante - 1 pianta SI e 2 piante NO

Seconda fila perimetrale: 1 unità di cattura ogni 4 piante - 1 pianta SI e 3 piante NO

File interne alle perimetrali: 1 unità di cattura  ogni 7 piante - 1 pianta SI e 6 piante NO 


è un prodotto “esca alimentare attrattiva proteica” super concentrata adatta per un rapporto di diluizione fino a 1/60 (1 litro di prodotto su 59 litri di acqua).
Occorre utilizzare bottiglie di plastica (Unità di cattura) da 2 litri (per acqua), versare 500 ml/bottiglia di attrattivo diluito, praticare, a circa 4-5 cm di altezza dal livello del liquido 4 fori da 8 mm, disposti a croce.



Le unità di cattura sono posizionate ad un'altezza di circa 1,50 m nella parte della chioma rivolta a Sud evitando l'esposizione diretta ai raggi solari ed il contatto con rami e foglie.


Solitamente è bene installare le 100-120 unità di cattura/ ha circa 40/45 giorni prima dell’invaiatura dei frutti. 

Per kaki e agrumi precoci (Clementine, Navelina, New Hall, Fukumoto) si consiglia l’introduzione nel campo tra la prima e la seconda  decade di agosto.


Per incrementare l’effetto cattura si consiglia di aggiungere alcuni grammi di colorante (giallo), per uso alimentare (color zafferano), affinché l’esca da trasparente diventi di colore giallo chiaro.


Utilizzo come trappole monitoraggio
Al superamento della soglia di cattura 2-3 adulti al giorno (si considerano catturati nelle ultime 24-72 ore gli adulti ancora svolazzanti e/o galleggianti) intervenire con prodotti indicati e registrati per la coltura per controllo della mosca.




Principali benefici del sistema
  • Soluzione biologica al 100% (non contiene insetticidi)
  • Non lascia residui sul frutto
  • Selettivo nei confronti degli insetti utili
PARTNER IN INNOVATION

Per richiedere il prodotto  rivolgersi a 
FARMA EXPORT 
Cerignola - Foggia
Possibilità di spedizione del prodotto
(contatto + 39 333 417 80 11)

mercoledì 8 agosto 2018

SICILIA VISITE TECNICHE AGOSTO 2018


ATTENZIONE DURANTE IL TRAPIANTO!

Se durante LE OPERAZIONI DI TRAPIANTO interriamo, oltre alle radici, anche il punto di innesto, la pianta potrebbe andare incontro a seri problemi di asfissia radicale e di marciume delle radici e del colletto con conseguenze irreversibili. 


 
Trapianti in superficie e con punto di INNESTO sporgente almeno 6-7 cm dal suolo, su letti di coltivazione RIALZATI (baule) e la "non coltivazione" del suolo, aiutano a prevenire molte anomalie legate all'apparato radicale. 


disinfezione di tronco e colletto con prodotti rameici




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AGRUMETI NEL RAGUSANO.
Dopo aver gestito agronomicamente, in modo corretto, alcuni fattori negativi, ventosità, acque di irrigazione salmastre e suoli eccessivamente drenati e calcarei, è evidente la risposta positiva degli AGRUMETI NEL RAGUSANO.

VIDEO POTATURA MANDALATE
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IL GOCCIOLATORE KILLER
Attenzione agli erogatori posizionati molto vicini al tronco possono causare eccessi idrici in corrispondenza del colletto con conseguenti problemi di natura fitosanitaria soprattutto nei suoli poco drenati. Posizionare il gocciolatore almeno una sessantina di centimetri dalla pianta.
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MELOTTO® A GRAMMICHELE (CATANIA)
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domenica 20 maggio 2018

LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE NELLA PIANA DEL "SELE" – SALERNO



LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE NELLA PIANA DEL "SELE" – SALERNO


Interessante esperienza della LEMONGROUP arl., sull'introduzione della coltivazione del limone nella piana del "Sele" in agro di Battipaglia - Salerno.


Attraverso adeguati accorgimenti agronomici e l'applicazione di specifiche tecniche, la diversificazione colturale diventa possibile anche in aree non particolarmente predisposte per tradizione.

I ripetuti interventi di "cimatura", eseguiti su giovani piante di varietà vigorose di limone, durante la fase della spinta vegetativa (tra aprile e agosto), inducono l'emissione di germogli deboli pronti alla fruttificazione dopo uno/due anno. 

Per il limone le tendenze attuali prevedono l’incremento della densità di impianto, fino a 700 piante per ettaro, la scelta di forme di allevamento che consentano la “gestione da terra della pianta” senza l’uso di scale, (per potatura e raccolta), la coltivazione in ambiente protetto

per la difesa dalle avversità atmosferiche, (grandine, vento, temperature basse).


L’applicazione di tecniche rispettose dell’ambiente, (agricoltura sostenibile) , basate sull'ottimizzazione degli apporti idrici e nutrizionali e sulla “non lavorazione del terreno” attraverso  il controllo meccanico delle infestanti.

"Per vincere ci vuole una buona partenza"!

Anche la corretta scelta del materiale vivaistico, certificato e garantito sotto il profilo varietale e fitosanitario, è fondamentale al fine di ottenere un impianto uniforme e produttivo in tempi rapidi.
Piante di limone certificate presso i VIVAI DI NATALE FILIPPO, in agro di Policoro (MT), consorziato CO.VI.L.

VIVAISTI CO.VI.L. PRODUTTORI DI 
PIANTE CERTIFICATE DI AGRUMI
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