Nocciolo: i vantaggi del sistema di allevamento a "monocaule"
Nuove forme di allevamento, di facile gestione agronomica e ad alta densità, si stanno sviluppando nella coltivazione del nocciolo anche in Italia, nonostante lo scetticismo rimanga diffuso, poiché si ha spesso timore ad aprirsi all'innovazione. La stragrande maggioranza degli impianti di nocciolo a livello mondiale è gestita con il sistema multicaule o detto "a cespuglio". Una forma di allevamento classica, in cui una ceppaia emette diversi polloni diventando così una pianta che raggiunge anche i 5 m di altezza, dotata di formazioni fruttifere spesso distribuite solo nelle parti apicali, più esposte alla luce. Tipico noccioleto adulto multicaule in Piemonte durante il riposo vegetativo C'è chi negli ultimi anni ha avuto il coraggio di sperimentare e riconvertire i suoi impianti. È il caso di Marcello Giangreco , imprenditore agricolo non di professione e proprietario della Tenuta Roncigliano, situata alle porte di Roma: "Quando acquistammo l'azienda, er...