sabato 2 novembre 2013

BENEFICI DEL “LETTO DI COLTIVAZIONE RIALZATO” o “BAULA”


Attraverso la “baulatura” del terreno andiamo a costituire una "zona franca" per l'apparato radicale ma soprattutto per i capillari radicali.


In questa straordinaria porzione di suolo (baula) molto vitale, (rizosfera) attraverso un’attenta e puntuale somministrazione, con l’acqua di irrigazione, di fertilizzanti, correttivi, ammendanti, disinfettanti e disinfestanti, andiamo a realizzare condizioni, chimico-fisiche, chimiche e microbiologiche, di "fertilità" ottimali per uno sviluppo armonico delle radici, e della pianta, con inevitabili influenze positive sulla qualità dei frutti.
In sostanza, è come se andassimo a riprodurre le condizioni della coltivazione "fuorisuolo" in un impianto coltivato in suolo.

A tutto questo dobbiamo aggiungere la riduzione dell'impatto ambientale di tutti i nostri interventi colturali.
Ottimizzando l’assorbimento e l’assimilazione dei prodotti somministrati, compreso la risorsa idrica, limitiamo gli sprechi e l’inquinamento dell’ambiente.


Ricorrere alla pratica della coltivazione su “letti rialzati” o “baule” e' un "Must"!  
Non occorre essere esperti per comprendere come le continue, "ossessive", lavorazioni del suolo e la cattiva gestione dell’acqua di irrigazione, distribuita per aspersione e non con il metodo razionale della goccia localizzata, possano provocare effetti devastanti sulla pianta e quindi ripercussioni negative sull’economia aziendale.
PIU' LAVORATE IL SUOLO PIU' FALLITE!!!!!!!!!

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METAPONTINO PIOGGE INCESSANTI:..E MENOMALE CHE LA BAULA C’E’..!
Le piogge incessanti cadute negli ultimi tre mesi (gennaio-marzo 2014) e le temperature altalenanti, non solo nel Metapontino (Matera) ma anche in molte aree frutticole del Sud Italia, rendono estremamente difficoltosa la ripresa vegetativa delle piante e stentato lo sviluppo dei frutticini appena allegati.
Molti sono i casi di mortalità degli alberi, generati dall’eccesso di umidità, per asfissia radicale e per attacchi di agenti patogeni fungini.
Tra i molteplici benefici della “Baula”, la possibilità di costituire una “zona franca” per le radici, assicura un rapido smaltimento delle acque in eccesso e un giusto equilibrio tra contenuto idrico e arieggiamento del suolo. La “Baula”, per la maggiore superficie di esposizione, consente, altresì, un più veloce innalzamento della temperatura del terreno, soprattutto all’inizio della Primavera.

 
 
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