martedì 10 novembre 2015

LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE: TECNICHE DI RECUPERO DI PIANTE FORTEMENTE DEBILITATE

LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE 
TECNICHE DI RECUPERO DI PIANTE FORTEMENTE DEBILITATE
Esperienza di recupero di piante di limone, fortemente debilitate, in un impianto, di circa 8,00 ha, nel Sarrabus, nell’area Sud Orientale della Sardegna.

L’imprenditrice agricola Manuela Secci, e il marito Alessandro, si sono posti l’obiettivo di offrire al mercato solo prodotti di alta qualità e raggiungere rese unitarie economicamente vantaggiose a costi competitivi.




Il punto di partenza è stato il ringiovanimento della chioma delle piante di limone, affette da un deperimento diffuso, attraverso interventi di potatura rigeneranti, seguendo due metodiche.

Potatura drastica che consente un rinnovo totale e rapido delle branche principali e delle ramificazioni a frutto, rinunciando alla produzione del primo anno.
 
In alternativa, si può ricorrere ad una potatura a “minor impatto” o “soft” che permette un rinnovo progressivo della pianta in tre anni.  Quest’ultimo sistematica consente di non perdere un anno di produzione.
 
 Pianta prima della potatura

Pianta dopo la potatura

Esperti professionisti hanno supportato Manuela e Alessandro nelle scelte tecniche sulla gestione della chioma delle piante, della nutrizione, del management del suolo e sul controllo degli organismi nocivi, secondo principi rispettosi dell’ambiente.
 
Il programma di assistenza tecnica è stato applicato a partire da marzo 2015 e i primi risultati si sono già manifestati nell’autunno dello stesso anno.
 
MANUELA RACCONTA LA SUA ESPERIENZA
vedi i video
 
(Prima parte)
LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE: TECNICHE DI RECUPERO DI PIANTE FORTEMENTE DEBILITATE
 
(Seconda parte)
LA COLTIVAZIONE DEL LIMONE: TECNICHE DI RECUPERO DI PIANTE FORTEMENTE DEBILITATE
 
 

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