Oliveto biologico ad alta densità: equilibrio, luce e autoregolazione
In un contesto di olivicoltura biologica ad alta densità, il Dottore Agronomo Vito Vitelli dimostra come sia possibile ottenere produttività e stabilità senza ricorrere a potature invasive. L’impianto, realizzato nell’estate 2022, si basa su un principio chiave: lasciare che sia la fisiologia della pianta, guidata dalla luce, a costruire l’equilibrio. L’interfila, mantenuta tra 4 e 4,5 metri (fino a 5 m nelle condizioni ideali), garantisce un’illuminazione uniforme delle pareti produttive. La luce diventa così il vero motore del sistema, favorendo la differenziazione e il rinnovo continuo della vegetazione. Anche l’orientamento dei filari può variare (Nord-Sud o Est-Ovest), purché non si comprometta la luminosità. Il sistema di allevamento è a monoasse, sostenuto da tutore e doppio filo. Nei primi anni non si eseguono potature: il leader centrale mantiene la dominanza, mentre i rami laterali, inizialmente vigorosi, si piegano naturalmente sotto il peso della fruttificazione. Questo...