Olivo a Monoasse: il frangivento che protegge e produce
Barriera frangivento olivo protegge mandorleto Lungo il mandorleto osserviamo una parete di olivi allevati a monoasse, distanziati di due metri. A sei anni dall’impianto hanno già superato i sei metri di altezza, formando una barriera viva, stretta e continua. Poco distante, un vecchio frangivento gestito ad alberello mostra una struttura meno uniforme: un confronto che mette in evidenza quanto la tecnica di allevamento possa incidere sulla distribuzione della vegetazione e sulla funzionalità della parete. Pianta monoasse prima della potatura Ci spostiamo in controluce per osservare il fogliame. È qui che riconosciamo la caratteristica da mantenere: una semitrasparenza diffusa , che permetta al vento di attraversare la chioma perdendo velocità. Le indicazioni tecniche della FAO confermano l’importanza di questa permeabilità: una barriera troppo compatta può generare turbolenze , mentre grandi aperture possono favorire accelerazioni locali dell’aria. Occorre quindi conservare una vege...