Oliveto moderno: gestione integrata tra suolo, chioma e difesa
La gestione dell’oliveto richiede oggi un approccio tecnico integrato che coordini lavorazioni del suolo, nutrizione, gestione della chioma e difesa fitosanitaria. Il protocollo tecnico elaborato nel marzo 2026 dall’Agronomo Vito Vitelli definisce una linea operativa finalizzata a migliorare equilibrio vegeto-produttivo, sanità delle piante e stabilità produttiva nel tempo. La gestione del suolo parte dall’arieggiamento profondo. Tra novembre e febbraio l’impiego dell’aratro talpa al centro dell’interfilare favorisce il drenaggio e l’ossigenazione dell’apparato radicale. Nei mesi primaverili, quando compaiono fessurazioni dovute all’aridità, si interviene con lavorazioni superficiali di 7–12 cm per ripristinare la struttura del terreno senza disturbare le radici. Nei terreni argillosi, sodici o salmastri la fertirrigazione con correttivi a base di gesso consente di migliorare progressivamente la struttura del suolo e la disponibilità degli elementi nutritivi. Il ...