Mandorleto ad alta densità: equilibrio tra suolo, acqua e gestione della chioma
Il video descrive l’esperienza della realizzazione di un mandorleto presso una azienda agricola nel Tarantino e si fonda su un principio tecnico essenziale: governare l’interazione tra suolo e acqua per garantire stabilità produttiva in un contesto pedoclimatico complesso. Il suolo, a tessitura franco-limosa-argillosa, con pH alcalino ed elevato contenuto di calcare attivo, limita la disponibilità di elementi come ferro e fosforo. L’acqua irrigua, con salinità medio-alta e presenza significativa di sodio e bicarbonati, rappresenta il principale fattore di rischio. Questa combinazione può determinare nel tempo fenomeni di “sodificazione”, con perdita di struttura, croste superficiali e asfissia radicale. La gestione deve quindi essere continua e mirata, sfruttando la dotazione naturale di calcio del suolo e intervenendo per mantenere l’equilibrio chimico-fisico. L’impianto è progettato secondo criteri moderni: orientamento Nord-Sud per otti...