Sabina (Lazio), dall’olivo tradizionale al vaso libero cespugliato
Siamo in Sabina, provincia di Rieti, territorio simbolo dell’olivicoltura italiana. Qui domina il classico vaso Policonico, un sistema nato in un’altra epoca, quando la disponibilità di manodopera era elevata e i costi di gestione erano completamente diversi da quelli attuali. Oggi però il contesto è cambiato. E deve cambiare anche il modo di concepire la pianta. In questo oliveto, nato con un sesto tradizionale di 6x6 metri, è stato avviato un percorso di trasformazione verso un 6x3 metri più moderno ed efficiente. Non si tratta soltanto di aumentare il numero delle piante, ma di costruire un sistema più equilibrato, sostenibile e facilmente gestibile. L’obiettivo è creare un olivo piccolo, libero e produttivo, capace di autoregolarsi. Un sistema che definiamo vaso libero cespugliato o vaso libero Zaragoza, dove la pianta non viene costretta dentro schemi rigidi ma accompagnata verso una struttura naturale, luminosa e ricca di ramificazioni produttive. Le prime fasi sono sempl...