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Kaki Rojo Brillante: recuperar plantaciones viejas e improductivas mediante la poda de reforma

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En Maddaloni, en la provincia de Caserta, el Doctor Agrónomo Vito Vitelli está supervisando la recuperación de una plantación de kaki Rojo Brillante, una variedad moderna que, sin embargo, a lo largo de los años ha sido manejada siguiendo criterios ya obsoletos. La principal problemática no se refiere a la variedad en sí, sino al exceso de estructura leñosa acumulada con el tiempo. Los árboles presentan una gran altura y peso, con pocos pisos productivos y una vegetación que tiende progresivamente a desplazarse hacia la parte superior de la copa. En estas condiciones, la luz tiene dificultades para penetrar en el interior de la planta, disminuye la formación de nuevas ramificaciones fructíferas y aumenta considerablemente la caída de los frutos, que a menudo no logran ser sostenidos por una estructura vegetativa desequilibrada. Se trata de una situación muy frecuente en numerosos huertos de kaki de la provincia de Caserta, donde la falta de formación y de conocimientos técnicos ha ...

Kaki Rojo Brillante : récupérer des vergers anciens et improductifs grâce à la taille de réforme

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À Maddaloni, dans la province de Caserte, le Docteur Agronome Vito Vitelli suit la récupération d’un verger de kaki Rojo Brillante, une variété moderne qui, au fil des années, a cependant été conduite selon des critères aujourd’hui dépassés. Le principal problème ne concerne pas la variété elle-même, mais l’excès de structure ligneuse accumulée au fil du temps. Les arbres se présentent hauts et lourds, avec peu d’étages productifs et une végétation qui tend progressivement à se déplacer vers la partie supérieure de la frondaison. Dans ces conditions, la lumière pénètre difficilement à l’intérieur de l’arbre, la formation de nouvelles ramifications fructifères diminue et la chute des fruits augmente sensiblement, ceux-ci étant souvent incapables d’être soutenus par une structure végétative déséquilibrée. Il s’agit d’une situation très fréquente dans de nombreux vergers de plaqueminiers de la province de Caserte, où le manque de formation et de connaissances techniques a souvent cond...

Trincia interceppo nel melograneto: gestione moderna dell’erba spontanea senza utilizzo di erbicidi

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A Raffadali, in provincia di Agrigento, presso l’azienda agricola di Antonio Casalicchio, il Dottore Agronomo Vito Vitelli ha osservato il lavoro di una trincia interceppo BFM applicata su impianti di melograno gestiti secondo criteri moderni e sostenibili. Un’esperienza tecnica particolarmente interessante che coinvolge anche agrumeti e oliveti seguiti agronomicamente ormai da diversi anni con risultati molto positivi. L’aspetto più importante di questa macchina riguarda la gestione dell’erba spontanea lungo la fila, evitando completamente l’utilizzo di erbicidi e consentendo l’eliminazione del telo pacciamante, spesso responsabile della creazione di un microclima favorevole allo sviluppo di diversi organismi nocivi tellurici. Una scelta tecnica di grande interesse soprattutto nelle aziende biologiche, dove la gestione del sottofila rappresenta uno degli aspetti più delicati dell’intero sistema produttivo. La macchina lavora attraverso una combinazione di disco, catena, filo e tas...

Agrumicoltura moderna nella Piana di Metaponto: innovazione, equilibrio e qualità produttiva

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La Piana di Metaponto, in Basilicata, rappresenta oggi uno dei territori più importanti dell’agrumicoltura moderna del Sud Italia. Una fascia fertile affacciata sullo Ionio, conosciuta per produzioni di eccellenza come le fragole di Policoro e Scanzano Jonico, le albicocche di Rotondella e gli agrumi di Pisticci e Metaponto. Un territorio che fino a pochi decenni fa era caratterizzato da paludi e malaria e che, grazie alle grandi opere di bonifica avviate negli anni ’50, è stato progressivamente trasformato in un’area agricola altamente specializzata. In questo contesto si è sviluppata un’agrumicoltura sempre più evoluta, basata sull’introduzione di nuove varietà, portinnesti innovativi e tecniche agronomiche moderne orientate all’equilibrio vegetativo e alla sostenibilità economica degli impianti. Un percorso tecnico e divulgativo promosso anche dal Dottore Agronomo Vito Vitelli. La realizzazione di un agrumeto moderno parte dalla corretta preparazione del terreno. Nei suoli compa...

Gestione innovativa dell’oliveto: equilibrio vegetativo, luce e sostenibilità

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La moderna gestione dell’oliveto richiede oggi un approccio molto più tecnico rispetto al passato. Non basta più “potare ogni tanto” o intervenire solo quando compaiono problemi evidenti. Serve invece una strategia continua capace di migliorare equilibrio vegetativo, efficienza produttiva e sostenibilità economica dell’impianto. È questa la filosofia del protocollo tecnico elaborato dal Dottore Agronomo Vito Vitelli per l’azienda agricola di Caltagirone, nel catanese, basato su interventi mirati riguardanti suolo, irrigazione, potatura, nutrizione e difesa fitosanitaria. Uno degli aspetti centrali riguarda la gestione del terreno. Tra novembre e marzo viene consigliato un passaggio con aratro talpa per favorire arieggiamento e smaltimento dell’umidità in eccesso. Anche l’impianto irriguo viene rivisto secondo criteri più moderni. I vecchi gocciolatori ad alta portata vengono sostituiti con erogatori da 4 litri/ora, posizionati ogni 50 cm e mantenuti distanti dal tronco, così da r...

Agrumeti innovativi: recuperare le piante dal gelo e ricostruire l’equilibrio vegetativo

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Negli ultimi anni molti agrumeti italiani stanno affrontando problematiche sempre più complesse legate a gelate, squilibri vegetativi, marciumi radicali e maggiore pressione di parassiti e malattie. In questo contesto, il protocollo tecnico elaborato dal Dottore Agronomo Vito Vitelli per l’Azienda Agricola “DICENSI”, in provincia di Taranto, rappresenta un approccio moderno e strutturato alla gestione degli agrumi. L’obiettivo non è semplicemente recuperare le piante danneggiate, ma ricostruire un agrumeto efficiente, equilibrato e produttivo nel tempo. Nel caso delle piccole piante di limone “Interdonato”, fortemente colpito dal gelo, la strategia prevede potature di riforma drastiche, con tagli eseguiti a circa 65-70 cm dal colletto oppure poco sopra il punto d’innesto nei casi di compromissione totale della pianta. Nelle situazioni più gravi, infatti, si arriva al recupero del solo portinnesto, da reinnestare l’anno seguente. Le parti danneggiate vengono eliminate per favorire l...

Nocciolo moderno: il “Monocaule” che trasforma il noccioleto in un frutteto produttivo

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Nell’Avellinese, territorio storicamente vocato alla coltivazione del nocciolo, il Dottore Agronomo Vito Vitelli insieme all’imprenditore agricolo Giuseppe Lari stanno portando avanti un’interessante esperienza di gestione moderna del noccioleto basata sul sistema a “Monocaule”. Un approccio che punta a semplificare la gestione della pianta, migliorare l’equilibrio vegetativo e ridurre progressivamente i costi di manodopera. L’idea di partenza è molto semplice: evitare fin dall’impianto la classica gestione a ceppaia “Multicaule” e costruire invece un solo tronco ben definito. Il nocciolo assume così una struttura più ordinata, simile a quella di un moderno frutteto, facilitando tutte le operazioni future, dalla potatura alla raccolta. Le piante osservate sono state messe a dimora nel 2019 e dopo circa 40 mesi mostrano già una buona presenza di formazioni fruttifere. Secondo Vitelli il principio fondamentale è chiaro: i rami che tendono naturalmente ad inclinarsi rallentano il vigo...

Gestione innovativa dell’oliveto: equilibrio vegetativo, luce e sostenibilità

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La moderna gestione dell’oliveto richiede oggi un approccio molto più tecnico rispetto al passato. Non basta più “potare ogni tanto” o intervenire solo quando compaiono problemi evidenti. Serve invece una strategia continua capace di migliorare equilibrio vegetativo, efficienza produttiva e sostenibilità economica dell’impianto. È questa la filosofia del protocollo tecnico elaborato dal Dottore Agronomo Vito Vitelli per l’azienda agricola di Caltagirone, nel catanese, basato su interventi mirati riguardanti suolo, irrigazione, potatura, nutrizione e difesa fitosanitaria. Uno degli aspetti centrali riguarda la gestione del terreno. Tra novembre e marzo viene consigliato un passaggio con aratro talpa per favorire arieggiamento e smaltimento dell’umidità in eccesso. Anche l’impianto irriguo viene rivisto secondo criteri più moderni. I vecchi gocciolatori ad alta portata vengono sostituiti con erogatori da 4 litri/ora, posizionati ogni 50 cm e mantenuti distanti dal tronco, così da rid...

Melograno e afidi: creare un ambiente inospitale invece di rincorrere l’insetto

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A Raffadali, nell’agrigentino, presso l’azienda Casalicchio, il Dottore Agronomo Vito Vitelli sta portando avanti una prova molto interessante sulla gestione alternativa degli afidi nel melograno. L’obiettivo non è aumentare continuamente gli interventi con insetticidi, ma modificare l’ambiente della pianta rendendolo sfavorevole allo sviluppo delle colonie. Nel campo trattato la differenza è evidente. Germogli e bocci fiorali risultano puliti, asciutti e con presenza molto limitata di afidi. Scompare quella tipica abbondanza di melata che attira le formiche e favorisce ulteriormente il degrado della vegetazione. Secondo Vitelli, tutto parte dalla gestione agronomica. Una chioma equilibrata, luminosa e ben arieggiata riduce naturalmente i fattori predisponenti agli attacchi. Potatura, distribuzione armoniosa della vegetazione e controllo della vigoria diventano quindi elementi fondamentali della difesa. La strategia adottata combina diversi prodotti compatibili con un’agricoltura...

Melograno a Raffadali: afidi, aleurodidi e la necessità di nuove strategie di difesa

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A Raffadali, in provincia di Agrigento, nell’azienda agricola Casalicchio, il melograno si trova nelle primissime fasi della fioritura. Sulle punte delle ramificazioni produttive sono già evidenti i primi bottoni fiorali, segnale dell’avvio della nuova stagione vegeto-produttiva. L’impianto si presenta ordinato ed equilibrato, con cotico erboso ben gestito e una struttura di allevamento a Y (Sistema Israeliano) che consente una buona distribuzione della vegetazione, favorisce l’ingresso della luce e permette anche un efficace sostegno della futura produzione. Una gestione della chioma che oggi assume un’importanza sempre più strategica, soprattutto dal punto di vista fitosanitario. Ed è proprio qui che emerge uno dei problemi più delicati della moderna melogranicoltura: gli attacchi di afidi e aleurodidi. In molte realtà produttive questi insetti riescono a svilupparsi già dalle prime fasi primaverili, colonizzando germogli, giovani foglie e perfino i fiori. La conseguenza è un ralle...

Olivicoltura moderna a Raffadali: parete produttiva, equilibrio vegetativo e meno manodopera

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A Raffadali, nell’Agrigentino, il Dottore Agronomo Vito Vitelli insieme all’imprenditore agricolo Antonio Casalicchio stanno portando avanti un’esperienza di olivicoltura moderna basata sulla parete produttiva e sulla gestione semplificata della chioma. Un modello che punta a ridurre la manodopera, migliorare l’equilibrio vegetativo e mantenere costante la produttività. Dopo la prova di potatura eseguita lo scorso anno sulla cultivar Leccino, oggi le piante mostrano una risposta estremamente interessante. Dove erano stati effettuati i tagli si osserva una forte ripartenza vegetativa, ma senza perdita di produzione. La pianta continua infatti a fiorire e produrre mentre contemporaneamente si rinnova. Secondo Vitelli, il principio fondamentale è semplice: “Produrre e Rinnovare”. I tagli aprono luce lungo l’asse della parete e permettono alle parti più deboli di riprendere vigore. Questo mantiene attiva la vegetazione interna e soprattutto la produzione nella parte bassa della pianta,...