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Paesaggi dell’Oltrepo Pavese tra oliveti e storia: costruire oggi l’oliveto del futuro

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Tra le colline lombarde dell’Oltrepò Pavese, dove l’olivo rappresenta una coltura di nuova introduzione, l’Azienda Agricola Vercoli sta sviluppando un interessante progetto di olivicoltura moderna seguito dal Dottore Agronomo Vito Vitelli. L’obiettivo non è semplicemente coltivare olivi, ma costruire impianti efficienti, sostenibili e capaci di produrre reddito nel lungo periodo. Il punto di partenza è la corretta formazione delle giovani piante attraverso il sistema ZaragoZa®, una metodologia che pone al centro l’architettura della chioma. Dopo la capitozzatura dell’astone a circa 90-100 cm dal colletto, la pianta viene guidata verso la formazione di un tronco regolare e di una struttura pluriramificata equilibrata. Attraverso interventi di topping ed edging si favorisce la nascita di numerose ramificazioni ben distribuite, creando una chioma luminosa, arieggiata e facilmente gestibile. Numerose ricerche internazionali confermano come la corretta gestione della chioma migliori l’i...

Landscapes of Oltrepò Pavese Between Olive Groves and History: Building the Olive Orchard of the Future Today

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Among the hills of Lombardy's Oltrepò Pavese, where olive cultivation is a relatively recent introduction, Azienda Agricola Vercoli is developing an interesting modern olive growing project under the guidance of Agronomist Dr. Vito Vitelli. The objective is not simply to cultivate olive trees, but to establish efficient, sustainable orchards capable of generating income over the long term. The starting point is the proper training of young trees through the ZaragoZa® system, a methodology that places canopy architecture at the center of orchard management. Following the topping of the young tree at approximately 90–100 cm above the collar, the plant is guided toward the development of a regular trunk and a well balanced multi branched structure. Through topping and edging operations, the formation of numerous well distributed branches is encouraged, creating a canopy that is bright, well ventilated, and easy to manage. ZaragoZa® Training System Numerous international studies co...

INCONTRI DI MANDORLICOLTURA INNOVATIVA: WEBINAR E VISITE GUIDATE MANDORLETI IN VENETO

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  Dalla progettazione del filare alla gestione del sottofila:  il futuro del mandorlo passa dall'innovazione CLICCA PER ISCRIVERTI GRATUITAMENTE Due giornate tecniche ANFIS con il Dottore Agronomo Vito Vitelli 📅 10 giugno - ore 20,30 - Webinar online 📅 11 giugno - ore 15,00 - Prova pratica in campo a Bussolengo (Verona) La mandorlicoltura moderna richiede oggi impianti efficienti, gestione razionale della chioma, uso intelligente dell'acqua, riduzione dei costi e maggiore sostenibilità ambientale. Per approfondire questi temi, ANFIS – Associazione Nazionale Filari Sostenibili , ideata e promossa da Fabrizio Bertoluzzo , organizza un doppio appuntamento dedicato alle più moderne strategie di coltivazione del mandorlo. Protagonista dell'iniziativa sarà il Dottore Agronomo Vito Vitelli , da anni impegnato nella diffusione di modelli innovativi di mandorlicoltura basati su fisiologia vegetale, gestione della luce, sistema Zaragoza, irrigazione di precisione e soste...

Pistacchio tradizionale: la potatura di riforma per costruire una nuova pianta produttiva

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Anche nei pistacchieti tradizionali allevati secondo criteri ormai superati è possibile intervenire per recuperare efficienza produttiva, equilibrio vegetativo e facilità di gestione. In un impianto dell’Agrigentino, coltivato in condizioni particolarmente difficili a causa della forte salinità dell’acqua irrigua, il Dottore Agronomo Vito Vitelli sta seguendo un interessante percorso di riforma della chioma secondo i principi del sistema Zaragoza. Sistema tradizionale Siciliano Molti pistacchieti siciliani presentano ancora tronchi molto alti e poche branche principali lasciate sviluppare liberamente, spesso decombenti fino a sfiorare o addirittura strisciare sul terreno. Con il passare degli anni queste strutture tendono ad accumulare molto legno, spostando progressivamente la vegetazione produttiva verso la periferia della chioma. Si ottengono così piante grandi ma poco efficienti, con scarsa illuminazione interna e una limitata presenza di rami realmente produttivi. Pianta dopo tr...

In giro tra carrubeti innovativi con Rosa Hernandorena

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A Valencia, in compagnia di Rosa Hernandorena di Viveros Hernandorena , il Dottore Agronomo Vito Vitelli ha visitato alcuni moderni carrubeti che dimostrano come anche il carrubo possa oggi trasformarsi in una coltura altamente moderna, efficiente e redditizia. Per anni il carrubo è stato considerato una specie lenta e marginale, relegata alle aree più siccitose del Mediterraneo. Oggi, invece, grazie all’innovazione vivaistica e a una gestione agronomica moderna, è possibile ottenere risultati economici interessanti già dopo pochi anni dal trapianto. Negli impianti visitati a Valencia si osservano piante di appena tre anni già ben strutturate, con ottima ramificazione e primi importanti livelli produttivi. Un risultato che nasce dalla combinazione tra corretta scelta varietale, irrigazione razionale, nutrizione equilibrata e gestione moderna della chioma. Molti elementi osservati richiamano infatti i principi del sistema Zaragoza già applicati con successo dal Dottore Agronomo Vi...

Recuperare vecchi oliveti tradizionali con il sistema Zaragoza: dalla potatura “Soft” alla ricostruzione “Strong”

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Nel territorio olivicolo di Grisì, in provincia di Palermo, il Dottore Agronomo Vito Vitelli sta seguendo il recupero di vecchi oliveti tradizionali allevati con sesti storici di 7x7 e 10x10 metri. Piante impiantate molti anni fa secondo criteri ormai superati, caratterizzate oggi da eccessiva struttura legnosa, vegetazione spostata verso l’alto, forte ombreggiamento interno e importanti problematiche legate alla carie del legno. In questi contesti il sistema Zaragoza viene applicato inizialmente in versione “Soft”, cioè attraverso una potatura di rientro fisiologico che mira a recuperare luce, vegetazione interna ed equilibrio produttivo senza creare traumi eccessivi alla pianta. Attraverso tagli di ritorno e alleggerimenti mirati si cerca di ricostruire gradualmente una chioma più luminosa, compatta ed efficiente dal punto di vista fotosintetico. L’obiettivo non è semplicemente abbassare la pianta, ma riportare vegetazione produttiva all’interno della chioma e ridurre la dominanz...

Recuperare un oliveto superintensivo mal gestito: la potatura di riforma per ricostruire equilibrio e produttività

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In agro di Stornarella, in provincia di Foggia, il Dottore Agronomo Vito Vitelli sta seguendo il recupero di un oliveto inizialmente allevato come superintensivo a parete cespugliata. Un impianto che negli anni aveva manifestato problematiche sia nella gestione vegetativa sia sotto il profilo fitosanitario, con particolare sensibilità alla rogna dell’olivo. Il problema principale non riguardava il sistema superintensivo in sé, ma l’eccessivo vigore accumulato nel tempo. La parete era diventata troppo sbilanciata, compatta e poco arieggiata, con vegetazione progressivamente spostata verso l’alto e forte ombreggiamento interno. In queste condizioni diminuisce la formazione di vegetazione produttiva equilibrata, aumenta la competizione tra i rami vigorosi e si creano microclimi favorevoli allo sviluppo di batteriosi e altre problematiche fitosanitarie. Per questo motivo nel 2022 si è deciso di intervenire con una potatura di riforma drastica. Le piante sono state tagliate a circa 70-9...

Kaki Rojo Brillante: recuperare impianti vecchi e improduttivi con la potatura di riforma

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A Maddaloni, in provincia di Caserta, il Dottore Agronomo Vito Vitelli sta seguendo il recupero di un impianto di kaki Rojo Brillante, una varietà moderna che negli anni è stata però gestita secondo criteri ormai superati. La problematica principale non riguarda infatti la cultivar, ma l’eccesso di struttura legnosa accumulata nel tempo. Le piante si presentano alte, pesanti, con pochi palchi produttivi e una vegetazione che tende progressivamente a spostarsi verso la parte superiore della chioma. In queste condizioni la luce fatica a penetrare all’interno della pianta, diminuisce la formazione di nuove ramificazioni fruttifere e aumenta sensibilmente la cascola dei frutti, spesso incapaci di essere sostenuti da una struttura vegetativa squilibrata. Si tratta di una situazione molto frequente in numerosi diospireti della provincia di Caserta, dove la carenza di formazione e conoscenza tecnica ha spesso portato alla costruzione di piante sproporzionate, caratterizzate da un eccesso ...

Trincia interceppo nel melograneto: gestione moderna dell’erba spontanea senza utilizzo di erbicidi

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A Raffadali, in provincia di Agrigento, presso l’azienda agricola di Antonio Casalicchio, il Dottore Agronomo Vito Vitelli ha osservato il lavoro di una trincia interceppo BFM applicata su impianti di melograno gestiti secondo criteri moderni e sostenibili. Un’esperienza tecnica particolarmente interessante che coinvolge anche agrumeti e oliveti seguiti agronomicamente ormai da diversi anni con risultati molto positivi. L’aspetto più importante di questa macchina riguarda la gestione dell’erba spontanea lungo la fila, evitando completamente l’utilizzo di erbicidi e consentendo l’eliminazione del telo pacciamante, spesso responsabile della creazione di un microclima favorevole allo sviluppo di diversi organismi nocivi tellurici. Una scelta tecnica di grande interesse soprattutto nelle aziende biologiche, dove la gestione del sottofila rappresenta uno degli aspetti più delicati dell’intero sistema produttivo. La macchina lavora attraverso una combinazione di disco, catena, filo e tas...

Agrumicoltura moderna nella Piana di Metaponto: innovazione, equilibrio e qualità produttiva

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La Piana di Metaponto, in Basilicata, rappresenta oggi uno dei territori più importanti dell’agrumicoltura moderna del Sud Italia. Una fascia fertile affacciata sullo Ionio, conosciuta per produzioni di eccellenza come le fragole di Policoro e Scanzano Jonico, le albicocche di Rotondella e gli agrumi di Pisticci e Metaponto. Un territorio che fino a pochi decenni fa era caratterizzato da paludi e malaria e che, grazie alle grandi opere di bonifica avviate negli anni ’50, è stato progressivamente trasformato in un’area agricola altamente specializzata. In questo contesto si è sviluppata un’agrumicoltura sempre più evoluta, basata sull’introduzione di nuove varietà, portinnesti innovativi e tecniche agronomiche moderne orientate all’equilibrio vegetativo e alla sostenibilità economica degli impianti. Un percorso tecnico e divulgativo promosso anche dal Dottore Agronomo Vito Vitelli. La realizzazione di un agrumeto moderno parte dalla corretta preparazione del terreno. Nei suoli compa...