Ristrutturazione del melograno in gestione libera: Equilibrio, Metodo e Visione Produttiva
Nel grossetano stiamo lavorando su un melograneto gestito libero, senza impalcature, secondo un’impostazione che richiama il sistema spagnolo di Elche (Alicante). Piante non vecchie, ma compromesse da errori di gestione: topping eseguiti nei momenti sbagliati, tagli rasi, assenza di ripartenze nella parte medio-bassa. Il risultato è chiaro: vegetazione alta, base spoglia, molti polloni e scarsa efficienza produttiva. L’obiettivo tecnico definito dall’Agronomo Vito Vitelli per questa stagione è di 15 kg a pianta. Con un sesto di 5,5 x 2,5 m (circa 600 piante/ha) significa circa 100 q/ha. È un punto di ripartenza, non un traguardo. In tre-quattro anni il potenziale reale può arrivare a 40–45 kg a pianta, sfiorando i 300 q/ha. In regime biologico, dove i costi sono elevati, l’equilibrio economico passa necessariamente dall’equilibrio fisiologico. Video La ristrutturazione parte dalla lettura della pianta. Prima fase: pulizia della base. Eliminazione di polloni, shelter e sostegni o...