venerdì 17 giugno 2022

GIORNATA TECNICA SULLA COLTIVAZIONE DEL BERGAMOTTO: LOCRIDE 21 GIUGNO 2022


GIORNATA TECNICA SUL BERGAMOTTO
LOCRIDE - REGGIO CALABRIA
21 giugno 2022
ore 7,00 stazione ferroviaria di Ardore (Reggio Calabria)


Il prossimo 21 giugno 2022, ad Ardore, in Calabria, terrò uno stage sulla potatura del bergamotto e sulle tecniche innovative di coltivazione.

Il secondo appuntamento del 2022, dopo quello del mese di marzo (vedi articolo correlato), è stato fortemente richiesto dagli agrumicoltori del basso ionio reggino.


La Locride è la patria del bergamotto, un agrume che ha ricevuto la denominazione D.O.P nel 1999. Il 90% della produzione di qualità a livello mondiale proviene proprio da questo straordinario areale italiano, un territorio di oltre 50 comuni, compreso tra la città tirrenica di Villa San Giovanni e quella ionica di Monasterace. Sono centinaia gli ettari investiti a bergamotto in questa zona dove si sta lavorando con grande interesse dal punto di vista agronomico e commerciale. 

Il bergamotto è un frutto dalle proprietà straordinarie sia per quanto riguarda gli oli essenziali della buccia, utilizzati dalle industria profumiere, sia per le eccezionali proprietà nutraceutiche. Il suo succo, infatti, è ricco di sostanze nutritive e benefiche. 


Il corso avrà una durata totale di 6 ore, di cui una pomeridiana. Dopo una breve introduzione teorica necessaria a descrivere la pianta e fornire i concetti basilari su morfologia e fisiologia vegetale, si proseguirà con la dimostrazione della gestione della chioma e delle tecniche di preparazione della pianta alla fruttificazione. Sono previsti approfondimenti sulle nuove metodiche di gestione degli agrumeti.


Le esercitazioni, sia di gruppo che individuali, si svolgeranno su piante di diversa età (da 1 a 5 anni dal trapianto).

F.lli Fondacaro Bovalino (Reggio Calabria)

Ai corsisti sarà consegnata una dispensa, oltre alle forbici Castellari e all'attestato di partecipazione. Per partecipare è necessaria la prenotazione.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE 

130 euro/persona

Per maggiori informazioni:

Agronomo Vito Vitelli

+39 3392511629 WHATSAPP


lunedì 23 maggio 2022

Pericoltura nel Sud Italia: i commenti di chi ci ha investito

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Il ricambio generazionale che pare verificarsi in agricoltura sta comportando non solo uno stravolgimento nella scelta delle coltivazioni, ma anche una maggiore attenzione verso tecniche agronomiche più moderne, capaci di ridurre i costi, semplificare le operazioni agronomiche e garantire elevati standard qualitativi delle produzioni.


Pereto a Castronovo di Sicilia (Palermo). In foto Bruno e Fabio Di Marco.

Ad esempio, in alcune regioni del Sud, per quanto riguarda la pericoltura, si sta diffondendo la tecnica dell'impianto super intensivo a parete verticale, che vede l'agronomo Vito Vitelli in veste di uno dei principali promotori di questo innovativo modello di gestione, guardato con interesse soprattutto tra le file della nuova generazione di frutticoltori . Ne abbiamo parlato con alcuni agricoltori della Campania e della Sicilia, i quali, oltre ad aver deciso di coltivare pere, hanno anche abbandonato l'idea di farlo attraverso il modello dell'impianto tradizionale, meglio noto come a volume o vasetto.

Pereto a Teano (Caserta). In foto Rosario e Antonio Cipolletta.

Dalla provincia di Caserta, i due fratelli Rosario e Antonio Cipolletta ci spiegano: "Investire in pericoltura sì, ma con un approccio più moderno. Sono circa 6 gli ettari attualmente investiti a pero e suddivisi in 2 varietà: Coscia e Abate. Superfici che tenderanno ad aumentare nei prossimi anni. Impianti giovani, non ancora tutti in produzione, che da 3 anni ci stanno regalando belle soddisfazioni economiche, con quotazioni intorno a 0,90-1 €/kg. Rispetto alle pesche, che con fatica riuscivamo a vendere a 0,25 €/kg tanto da decidere di estirpare i miei 14 ettari, per la pericoltura invece notiamo un interesse crescente da parte dei commercianti, anche dovuto alle problematiche che continuano a verificarsi nelle regioni del Nord Italia".

Pere Coscia e pere Abate

"La pera Coscia viene raccolta a luglio, mentre l'Abate a partire da fine agosto. I nostri pereti verticali sono stati realizzati con un sesto d'impianto di 0,65x3,50 m. Al momento hanno raggiunto un'altezza di oltre 3 metri. Su ogni pianta crescono 120-130 frutti di un peso medio di 100 g. La raccolta, come anche la potatura, viene effettuata con un carro sollevatore, capace di portare fino a 4 persone, in modo da velocizzare le operazioni. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti e di come si presenta il prodotto. Infatti, le piante poste in verticale permettono di intercettare al meglio la luce e di ottenere frutti più attraenti dal punto di vista della colorazione".

Dalla provincia di Palermo, abbiamo invece interpellato Bruno e Fabio Di Marco, due fratelli che lavorano nell'officina metalmeccanica di famiglia, ma entrambi appassionati di agricoltura. Sono stati tra i primi, nell'areale di Castronovo di Sicilia, a voler introdurre la tecnica del pereto super intensivo. La loro è una storia diversa, in quanto, dopo aver realizzato un impianto tradizionale (con sesto d'impianto di 4x2,5 m), hanno deciso di estirpare le piante e ritrapiantarle con il metodo moderno. "In totale abbiamo 4mila piante di pero Coscia, impiantate circa un anno fa. Gli alberelli stanno rispondendo molto bene, ora hanno raggiunto un'altezza di 2,5 m, tanto da costringerci ad acquistare in anticipo un carro di raccolta per la gestione delle operazioni colturali, evitando di dover utilizzare scale, le quali, oltre a risultare pericolose, possono danneggiare le pareti. Prima di improvvisarsi esperti, consiglio i miei colleghi di affidarsi a dei professionisti, non solo per evitare di perdere tempo, ma soprattutto soldi".



venerdì 29 aprile 2022

Pericoltura nel sud Italia: si diffonde il super intensivo a parete

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Nelle regioni dell'Italia meridionale, per quanto riguarda la pericoltura si sta diffondendo una moderna tecnica agronomica capace di abbattere i costi e garantire al contempo elevati standard qualitativi. Trattasi dell'allevamento super intensivo a parete verticale, che consiste nel far crescere le piante su un asse principale, posizionandole a una distanza di 0,60/0,80 m sulla fila, e di 3,5/4,0 m tra le file, con un investimento di circa 4000/4500 piante per ettaro.

 Impianto di pero della varietà Coscia al terzo ciclo vegetativo (30 mesi).

Ne abbiamo parlato con l'agronomo Vito Vitelli, uno dei promotori di questo nuovo modello di gestione per il Sud Italia.

Seppur con superfici limitate, in Sicilia e Campania abbiamo dei brillanti esempi imprenditoriali, con risultati eccezionali in soli pochi mesi. Lavorando sulla parete verticale, abbiamo la possibilità di ottimizzare l'intercettazione della luce, il che va a vantaggio dell'attività fotosintetica e quindi della colorazione dei frutti". (Nella foto a lato, pere varietà Coscia, di ottima pezzatura e con una colorazione sovrapposta tendente al rosso, perché ben esposte al sole).


Pereto varietà Coscia a parete verticale a Teano (Caserta)

Una volta messo a dimora l'astone di pero, rigorosamente certificato e proveniente da vivai accreditati, viene reciso all'altezza di 40-45 cm per stimolare una ripartenza vigorosa, se il materiale vivaistico è sottile, mentre viene lasciato intero se ha una sezione di 12-15 mm. Sia nel primo sia nel secondo caso viene fatto sviluppare un solo leader (monoasse) lungo una canna tutore, che risalirà la parete perfettamente in verticale per almeno 2,5 m, fino a superare i 3,5 metri nel giro di 15-24 mesi. Tale sviluppo sarà naturalmente supportato da un equilibrato apporto di acqua ed elementi nutritivi e da una serie di interventi di buona pratica agronomica.

La struttura di un impianto innovativo di pero ad alta densità è costituita da 3-4 fili di ferro paralleli, sovrapposti a circa 0,80 m l'uno dall'altro, sorretti da pali di cemento, sporgenti fino a 4 metri e distanziati lungo il filare a 10-12 m. Nell'istallazione è previsto anche un impianto di irrigazione localizzata a goccia distante 30-40 cm dal tronco della pianta.

Durante l'accrescimento, lungo l'asse spunteranno sia rami deboli, predisposti alla fruttificazione dopo aver raggiunto la maturità delle gemme in 2-3 anni, sia rami vigorosi (rami misti) grossi e molto lunghi. La potatura di produzione consisterà nel selezionare le formazioni fruttifere (rami deboli) e speronare a qualche centimetro, con tagli di ritorno alla base i rami vigorosi. Questa operazione, da eseguire all'inizio autunno o fine inverno, consentirà di mantenere, lungo il monoasse, un perfetto equilibrio tra l'attività vegetativa di rinnovo, derivante dalle speronature, e l'attività produttiva ottenuta grazie alla selezione delle formazioni fruttifere. Durante i primi anni, per meglio gestire la potenza vegetativa della fase giovanile sarà necessario anche un intervento di potatura verde nel periodo estivo.

Stato della coltivazione al primo ciclo vegetativo (meno di 12 mesi). Impianto situato a Castronuovo di Sicilia (Palermo).

La tecnica del super intensivo si presta particolarmente per la varietà "Coscia", una pera estiva tipicamente meridionale. I frutti prodotti dalle formazioni fruttifere, selezionate dalla potatura e disposte direttamente sull'asse verticale, presentano pezzatura notevole, ottimo sovraccolore della buccia esposta al sole ed eccezionali qualità organolettiche. Ogni pianta di pero coscia produce mediamente, a partire dal quarto anno 60-70 frutti con un peso medio di circa 120 g: questo significa 8-10 kg di pere a pianta che, con un investimento di 4000-4500 piante a ettaro, consentirà rese unitarie di oltre 30-35 ton/ha. Nelle zone altamente vocate della Sicilia e Campania, il prezzo di vendita al produttore della pera coscia si aggira intorno a 0,80-1,00 euro al kg, che sviluppano 30-35 mila euro di PLV a ettaro.

Pereto tradizionale

Bisogna abbandonare il modello dell'impianto di pero tradizionale, anche detto a volume o vasetto, noto per avere una pianta formata dalle classiche 4-5 branche principali e quindi con un eccesso di strutture a legno portanti, soprattutto alla base, con pochi rami a frutto. Un sistema che, nonostante gli spaziosi sesti di impianto, non favorisce l'arieggiamento, e una migliore distribuzione degli agrofarmaci, determinando così la diffusione degli organismi nocivi. Un modo di produrre pere ormai obsoleto, che non ha fatto altro che scoraggiare gli imprenditori agricoli, poiché caratterizzato da costi elevati, rese basse, gestione della chioma complicata, tanti trattamenti, molti residui, un sistema che non ottimizza il terreno considerato il sesto d'impianto di 4mx4m (600-700 piante/ettaro).

sabato 2 aprile 2022

Le giornate tecnico-divulgative funzionano alla grande. I partecipanti non sono soltanto agricoltori.


Imprenditori, professionisti, tecnici, studenti e addirittura commercianti sono i principali partecipanti dei diversi incontri tecnico-divulgativi che l'agronomo Vito Vitelli abitualmente organizza nelle diverse regioni italiane, in relazione allo stadio fenologico della pianta e della coltura presa in esame.

"Oltre alla mia consueta attività di consulenza alle aziende agricole, da circa 10 anni organizzo giornate tecniche che hanno lo scopo di fornire agli operatori informazioni sulla conduzione delle loro coltivazioni. Un'iniziativa che ha sempre avuto un buon successo, ma che negli ultimi 3-4 anni sembra riscontrare un notevole e crescente interesse anche da altre figure della filiera, tanto da aver deciso di allungare il raggio d'azione nelle regioni centro-settentrionali, come Toscana e Piemonte. 

Prove dimostrative di potatura di trapianto su giovani piante di agrumi

Ad esempio, tra i partecipanti troviamo i referenti di note strutture commerciali, che hanno la necessità di organizzare l'offerta già in campo, affinché il prodotto che viene loro conferito sia di alta qualità, con poco scarto e che venga coltivato in modo sostenibile. Molteplici sono anche gli studenti universitari che si iscrivono perché interessati ad approfondire alcuni aspetti agronomici, che spesso sui libri di testo risultano obsoleti. Gli incontri tecnici riguardano diverse colture, come agrumi, melograno, mandorlo, kaki, pero e olivo."

Esercitazioni pratiche di potatura su piante di arancio "Brasiliano" di 30 mesi

C'è sempre più consapevolezza su quanto i nuovi sistemi di gestione degli impianti siano fondamentali per poter trovare quel giusto equilibrio tra costi e benefici in un frutteto. Il miglioramento delle tecniche d'irrigazione, di nutrizione, di gestione del suolo, della chioma, del cotico erboso e della scelta varietale contribuiscono ad aumentare le rese e la qualità delle produzioni, sempre nel rispetto dell'ambiente. Si sta ponendo maggiore attenzione all'informazione e alla formazione, perché veicoli di conoscenze e, successivamente, di competenze per le imprese agricole.

Tutte le giornate iniziano con una parte teorica, necessaria a descrivere la pianta e fornire i concetti basilari su morfologia e fisiologia vegetale, per poi proseguire con una dimostrazione della gestione della chioma.

Esercitazioni pratiche di potatura su piante di clementine "Corsica 2"

Successivamente, si passa alle esercitazioni pratiche di potatura che ogni partecipante è tenuto a svolgere. La buona riuscita di questi incontri è anche dovuta al ridotto numero dei partecipanti (non più di 15 iscritti) per ogni giornata, in modo da garantire un maggior coinvolgimento e quindi l'apprendimento degli argomenti trattati.


giovedì 24 marzo 2022

CALABRIA: GIORNATA TECNICA SUL BERGAMOTTO 26 MARZO 2022

LOCRIDE (Reggio Calabria)

26 marzo 2022 

STAGE sulla potatura del BERGAMOTTO e sulle tecniche innovative di coltivazione 

video sulla giornata

a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

Whatsapp +39 339 251 1629

VEDI FOTO PRECEDENTE ESPERIENZA 


Programma

Durata complessiva del corso 6 ore di cui. 

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VEDI TUTTE LE FOTO E VIDEO

Introduzione al corso di potatura con cenni di morfologia e fisiologia delle piante di agrumi.

giornata tecnica bergamotto marzo 2021
Prove dimostrative di potatura di formazione della chioma e di preparazione della pianta alla fruttificazione a partire dal trapianto
Esercitazione di potatura di gruppo

Esercitazione di potatura individuale per affinamento della tecnica.
Rilascio di attestato di partecipazione e un paio di pratiche forbici da pota modello "Castellari".


bergamotto: gli impianti tradizionali

bergamotto della "Locride"

impianti di bergamotto l'esperienza di imprenditori di nuova generazione
le new entry della coltivazione del bergamotto

La partecipazione alle giornate è a numero chiuso.

potatura di riforma delle piante con evidenti errori di impostazione

Per MAGGIORI INFORMAZIONI :
Vito Vitelli +39 339 251 1629
vitovitelli.blogspot.com
Evento organizzato in collaborazione con:

lunedì 14 marzo 2022

Sicilia: 24 marzo 2022 stage sulla potatura degli agrumi e sulle tecniche innovative di coltivazione

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SICILIA

RIBERA (AGRIGENTO) 24 marzo 2022

STAGE sulla potatura degli AGRUMI

e sulle tecniche innovative di coltivazione

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a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

Whatsapp +39 339 251 1629

VEDI TUTTE LE FOTO E VIDEO

Programma

Durata complessiva del corso 6 ore.

Introduzione al corso di potatura con cenni di morfologia e fisiologia delle piante di agrumi.

prove dimostrative di potatura di trapianto su giovani piante di agrumi

Prove dimostrative di potatura di formazione della chioma e di preparazione della pianta alla fruttificazione a partire dal trapianto.

esercitazioni pratiche di potatura su piante di clementine "Corsica 2" Az. Agr. "Triolo" - Ribera

Esercitazione di potatura in gruppo.
Esercitazione di potatura individuale per affinamento della tecnica.
esercitazioni pratiche di potatura su piante di arancio "Brasiliano" di 30 mesi Az. Agr. "Parlapiano" - Ribera

Rilascio di attestato di partecipazione e un paio di pratiche forbici da pota modello "Castellari".

esercitazioni pratiche di potatura su piante di arancio "Brasiliano" a due anni dalla potatura di riforma Az. Agr. "Parlapiano" - Ribera

visita alle strutture di lavorazione degli agrumi "Parlapiano" di Ribera (Agrigento)

momento conviviale


Per MAGGIORI INFORMAZIONI: 
Vito Vitelli +39 339 251 1629
vitovitelli.blogspot.com
Evento organizzato in collaborazione con:

lunedì 7 marzo 2022

PUGLIA: 12 marzo 2022 stage sulla potatura dell'olivo superintensivo e sulle tecniche di coltivazione

PUGLIA

Orta Nova (Foggia) 12 marzo 2022

stage sulla potatura 

dell'olivo superintensivo

e sulle tecniche di coltivazione

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a cura dell’Agronomo Vito Vitelli

Whatsapp +39 339 251 1629

Durata complessiva del corso è di 6 ore di cui 1 pomeridiana dopo una breve pausa ricreativa

Introduzione al corso di potatura con cenni di morfologia e fisiologia delle piante di olivo.




Prove dimostrative di potatura di formazione della chioma e di preparazione della pianta alla fruttificazione a partire dal trapianto.


Esercitazione di potatura in gruppo.
Esercitazione di potatura individuale per affinamento della tecnica.

Rilascio di attestato di partecipazione e un paio di pratiche forbici da pota modello "Castellari".


Per MAGGIORI INFORMAZIONI : 
Vito Vitelli +39 339 2511629 
vitovitelli.blogspot.com
Evento organizzato in collaborazione con: