Pesco: Innovare significa gestire l’equilibrio della pianta
La moderna gestione del pescheto non può più essere interpretata come una semplice successione di potature, concimazioni, irrigazioni e trattamenti. L’obiettivo è costruire e mantenere nel tempo un corretto equilibrio tra suolo, radici, chioma e produzione , intervenendo in funzione delle reali esigenze fisiologiche della pianta. Tutto parte dal terreno. Nei suoli argillosi e compatti è fondamentale favorire drenaggio e ossigenazione dell’apparato radicale, ricorrendo, quando necessario, ad arieggiamenti profondi dell’interfilare mediante aratro talpa. Nelle situazioni maggiormente esposte a ristagno è inoltre consigliabile realizzare letti di coltivazione rialzati (Baula) , ben pronunciati e indicativamente di almeno 35-40 cm. Nei terreni salini o sodici può risultare utile l’apporto di calcio sotto forma di solfato di calcio (Gesso) , purché associato a un’efficiente gestione irrigua e soprattutto a un adeguato drenaggio, condizione indispensabile per favorire la progressiva lisc...