Nel Salento, tra i filari di un’azienda olivicola, passato e futuro si osservano a pochi metri di distanza. Da una parte olivi con strutture legnose ingombranti, vegetazione concentrata in alto e chiome progressivamente spogliate nella zona basale e mediana. Dall’altra, piante sottoposte a potatura di riforma che stanno ricostruendo una chioma bassa, ramificata e accessibile. I primi interventi di topping ed edging Il percorso è iniziato a marzo 2026 con un taglio del tronco intorno a 110–120 centimetri. Alla visita dell’11 luglio 2026, la ripresa vegetativa è evidente. Si valorizzano il sistema radicale esistente, quando sano ed efficiente, e una porzione del tronco per ricostruire totalmente la parte aerea. La ricerca internazionale conferma che i tagli severi possono stimolare una forte ricrescita: questa energia va guidata, perché vigore e produzione non sono la stessa cosa. Nel Salento, tra i filari di un’azienda olivicola, passato e futuro si osservano a pochi metri di distanza...
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