Agrumi italiani: caldo e siccità fanno preoccupare
L'estate 2022 si preannuncia particolarmente calda, ma quello che preoccupa è soprattutto la carenza di risorse idriche che, se dovesse ancora perdurare, potrebbe influenzare seriamente molte colture, inclusi gli agrumi. Di seguito fornisco un aggiornamento circa sulo stato fenologico delle coltivazioni e sulle conseguenze che temperature elevate e siccità potrebbero generare. Sistema di irrigazione a “baffo” obsoleto, fornisce alti volumi di adacquamento, e inefficiente in quanto crea zone di eccessiva umidità in prossimità del tronco causando marciume al colletto. Nelle principali regioni meridionali, ci sono migliaia di ettari destinati ad agrumi, in particolare in Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia ionica. Tutte le coltivazioni si trovano nello stadio di allegagione-accrescimento dei frutti. Da poco è terminata la caduta dei petali, e ora il frutticino è entrato nella fase di moltiplicazione cellulare, pertanto la pianta necessita di mol...