POTATURA DI PRODUZIONE SU IMPIANTI SUPERINTENSIVI DI MANDORLO



POTATURA DI PRODUZIONE SU IMPIANTI SUPER INTENSIVI DI MANDORLO


Alcuni semplici e pratici suggerimenti sugli interventi autunnali di potatura di produzione praticata sugli impianti di mandorlo ad altissima densità, oltre 2000 piante/ha.

Il continuo ricorso ai soli tagli indiscriminati, praticati dalla lama potatrice, dopo la fase di formazione della chioma, (potatura di formazione “Topping” e “Edging”), genera, negli anni, un progressivo e irreversibile depauperamento della chioma, soprattutto nella porzione basale, con conseguenze disastrose sulla produttività dell’impianto.


La potatura meccanizzata, meglio definita come pre-potatura, deve essere integrata da una potatura manuale di produzione da eseguire in autunno (settembre-novembre).

Deve basarsi su pochi e specifici tagli (speronature), indirizzati a favorire il rinnovo armonioso della chioma ad ogni livello e in ogni porzione della parete.


reazione dei tagli mirati


Attività divulgativa realizzata in collaborazione con:

Commenti

Top 3 - ultimo mese

Oliveti più semplici, più produttivi: la rivoluzione del vaso libero Zaragoza

Nuovo impianto di mandorlo in Salento: avvio del sistema Zaragoza

Trasformazione dell’oliveto tradizionale in vaso libero ZaragoZa®: il caso di Decimomannu (Sardegna)