Xylella: il segreto del Leccino potrebbe essere nella rapidità della risposta immunitaria
# 5thEuropeanConferenceOnXylellafastidiosa Perché il Leccino riesce a convivere con Xylella fastidiosa , mentre altre cultivar manifestano rapidamente il disseccamento? Una risposta arriva da uno dei più ampi studi trascrittomici presentati al V Convegno Internazionale sulla Xylella. I ricercatori hanno analizzato circa 190 librerie RNA-seq , (collezioni di frammenti di acidi nucleici) ottenute dall'inizio dell'epidemia su piante infettate naturalmente e artificialmente, per comprendere come l'olivo reagisca all'infezione fin dalle primissime fasi. Il primo risultato è sorprendente: il Leccino percepisce la presenza del batterio già 48 ore dopo l'inoculazione , mentre nella suscettibile Ogliarola la risposta compare solo dopo 10 giorni . Una differenza temporale che potrebbe fare la differenza tra contenere l'infezione o subirne la rapida diffusione. L'analisi dell'espressione genica ha individuato 11 vie metaboliche coinvolte nella rispost...