Laureato con lode in Scienze Agrarie, da oltre 25 anni opero come agronomo e consulente tecnico per aziende frutticole, agrumicole e olivicole in Italia e all’estero. Direttore del Consorzio Vivaisti Lucani, progetto impianti moderni e sistemi produttivi evoluti. Collaboro con partner di settore nella divulgazione di tecniche innovative, accompagnando i produttori verso un’agricoltura efficiente, sostenibile e orientata al futuro. Info:
E-mail: vitovitelli@tiscali.it - WhatsApp: +39 339 2511 629
VERGER D’AMANDIERS ZARAGOZA À MONTALTO DI CASTRO : COMPARAISON ENTRE MAKAKO ET PENTA APRÈS LES GELÉES
Dans la zone de Montalto di Castro (Viterbo), au sein de
l’exploitation agricole Mariotti, l’agronome Vito Vitelli analyse un jeune
verger d’amandiers conduit selon le système Zaragoza, en se concentrant sur la
comparaison entre les variétés Makako et Penta lors d’une saison marquée par de
fortes fluctuations thermiques printanières.
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Les arbres de Makako, arrivés à la troisième feuille (trois cycles végétatifs),
présentent un comportement végétatif et productif très intéressant. Malgré la
baisse des températures, le fait d’avoir échappé à la gelée d’avril a permis
une bonne nouaison et une charge en fruits bien visible. Le verger est implanté
sur une butte de type « double plan incliné », avec une double ligne de
goutte-à-goutte destinée à être enterrée, améliorant la gestion de l’eau et
l’efficacité racinaire.
L’un des points clés mis en évidence lors de la visite est l’importance de la
diversification variétale. La différence de production entre Makako et Penta
n’est pas liée à la qualité génétique, mais à la période de floraison. Cette
année, Penta a fleuri 3 à 5 jours plus tôt et a été pleinement touchée par
l’épisode de gel, entraînant une réduction de la production et une prédominance
de la végétation. Makako, grâce à une floraison légèrement plus tardive, a
surmonté la phase critique.
Du point de vue structurel, les arbres présentent une bonne architecture de la
frondaison, avec un tronc bien formé et une ramification équilibrée. À
l’intérieur, le cône de lumière a été correctement créé, élément central du
système Zaragoza, essentiel à la fois pour l’aération et pour la gestion
phytosanitaire.
La comparaison montre qu’il n’existe pas de variétés « miracles », mais des
choix agronomiques à calibrer en fonction du territoire, de l’évolution
saisonnière et du risque climatique. Selon les années, d’autres variétés comme
Lauranne peuvent se comporter de manière opposée. Pour cette raison, la
stratégie gagnante reste la diversification et non le choix d’une seule
variété.
Le verger suit un protocole technique rigoureux : double ligne de
goutte-à-goutte, gestion de la frondaison selon le système Zaragoza et
attention portée aux aspects phytosanitaires. Un exemple concret
d’amandiculture moderne, capable de lire le climat et de transformer les
contraintes en informations utiles pour les choix futurs.
Siamo a Cellole, nell’Azienda Agricola Cipolletta: una realtà che sperimenta direttamente in campo. Su terreni con falda superficiale, il kaki viene coltivato su baula pronunciata, con ala gocciolante, inerbimento e trinciatura, per migliorare drenaggio e ossigenazione delle radici. Il punto di partenza rimane il sistema Mataix , che ha rivoluzionato la potatura del kaki valorizzando i rami vigorosi come strutture di rinnovo. Da questa esperienza nasce il MACVitelli – Mono Asse Colonnare Vitelli , una forma di allevamento, nata dalla intuizione dell’Agronomo Vito Vitelli, pensata per passare dalla gestione del volume alla costruzione di una parete produttiva sottile, ordinata e facilmente gestibile da terra. Confronto mataix sinistra macvitelli destra La pianta viene mantenuta intorno ai 2 metri e organizzata su un asse centrale, dal quale si sviluppano corte ramificazioni fruttifere distribuite su un massimo di tre palchi. Due germogli interni, i “timonieri”, assicurano la prosecu...
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