Pero “Coscia” a parete a monoasse a Licodia Eubea (Ragusa): costruire struttura per produrre qualità
Nel territorio di Licodia Eubea, al confine tra le province di Ragusa e Catania, è in fase di sviluppo un impianto di pero “Coscia” allevato a parete secondo il sistema monoasse.
Il video documenta la
situazione ad agosto 2025. L’impianto è stato realizzato a febbraio 2024: poco
più di un anno e mezzo di crescita vegetativa, senza forzature produttive. I
primi frutti significativi sono attesi dal secondo anno pieno (estate 2026). La
priorità è stata esclusivamente la costruzione della struttura.
Le piante, inizialmente
esili, sono state sottoposte a cimatura drastica a circa 40 cm dal colletto. Da
questa potatura di riforma post-trapianto sono partite diverse emissioni
vigorose; tra queste è stato selezionato un solo germoglio, destinato a costituire
l’asse centrale. È su questo asse che si costruisce l’intera architettura
produttiva.
Il sesto d’impianto è
2,80 m × 0,60 m. La struttura di sostegno deriva dal riutilizzo dei pali e dei
fili di un ex vigneto, con l’integrazione delle sole canne di tutoraggio. Una
scelta razionale, tecnicamente efficace e sostenibile dal punto di vista economico.
La
gestione segue criteri precisi:
- I
primi 60 cm del tronco restano privi di ramificazioni.
- I
rami deboli vengono mantenuti.
- I
rami vigorosi laterali vengono intercettati con speronatura corta a 6–8 cm.
La speronatura dei
vigorosi induce emissioni secondarie più deboli e tendenzialmente fruttifere,
ravvicinate all’asse. Se durante l’estate emerge un nuovo germoglio dominante,
si interviene nuovamente. È un lavoro continuo di regolazione della vigoria.
Il principio tecnico è
quello del bilanciamento: controbilanciare la dominanza apicale del leader
attraverso un sistema di pesi e contrappesi vegetativi, favorendo ramificazioni
laterali a frutto.
Con questo approccio la
fruttificazione si concentrerà lungo l’asse centrale, dove il flusso linfatico
è diretto e costante.
Le
conseguenze attese sono:
- Migliore
alimentazione dei frutti
- Omogeneità
di pezzatura
- Elevata
intercettazione luminosa
- Maggiore
efficienza fotosintetica
- Migliore
sovracolorazione
Attualmente l’impianto
è in fase costruttiva. L’obiettivo non è anticipare la produzione, ma creare
una parete stabile, luminosa e facilmente gestibile.
Il monoasse nel pero
non rappresenta una tendenza passeggera, ma una scelta agronomica strutturale.
Quando l’architettura è correttamente impostata, la qualità diventa un
risultato tecnico prevedibile.
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Nota editoriale ufficiale:
Contenuto originale a
cura dell’Agronomo Vito Vitelli, elaborato e ottimizzato con il supporto di
strumenti di intelligenza artificiale a fini divulgativi, informativi e di
valorizzazione tecnica.
Attività
divulgativa svolta in collaborazione con:

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